Dopo l’ottimo riscontro ricevuto dal OnePlus Open, considerato da molti uno dei migliori smartphone pieghevoli del 2023, la casa cinese ha deciso di non lanciare un successore nel 2025. Una scelta che ha sorpreso più di qualche appassionato, soprattutto considerando che la versione globale del Find N5 di Oppo – che sarebbe dovuta diventare l’Open 2 – è tra i dispositivi pieghevoli più sottili e sofisticati visti finora.
Una pausa per riflettere, non un addio: le sfide tecniche pesano ancora troppo
A fare chiarezza sulle ragioni di questa scelta è stato Rudolf Xu, Senior Product Marketing Manager di OnePlus, durante un’intervista con TechRadar. Xu ha spiegato che tutti i produttori nel settore dei pieghevoli devono affrontare gli stessi ostacoli: ridurre lo spessore e il peso dei dispositivi, e trovare una soluzione efficace alla piegatura visibile del display.
Nonostante l’Open originale sia ancora oggi competitivo sul piano delle specifiche, OnePlus ha preferito concentrarsi sul perfezionamento dell’esperienza utente anziché lanciare un nuovo modello non ancora in grado di superare certe limitazioni.
Il mercato non è ancora pronto
Un altro motivo dietro allo stop riguarda la domanda globale: secondo dati di Counterpoint Research, nel 2024 le spedizioni di dispositivi pieghevoli sono aumentate solo del 2,9% su base annua. Una crescita modesta, che non giustifica l’investimento necessario per lanciare ogni anno un nuovo modello, soprattutto in una fascia di mercato ancora di nicchia e ad alto costo.
Xu ha parlato di una semplice “pausa”, non di un addio al segmento. OnePlus continua infatti a lavorare dietro le quinte e secondo alcune indiscrezioni sarebbe già al lavoro su un nuovo pieghevole atteso per il 2026.
Finché non verranno risolti problemi come il prezzo elevato, lo spessore e la fragilità strutturale, è difficile immaginare che i pieghevoli possano davvero entrare nella routine quotidiana di tutti. OnePlus, almeno per ora, ha scelto di aspettare il momento giusto.
