Acer è tornato. Dopo anni di silenzio, il brand ha lanciato Super ZX e Super ZX Pro, due smartphone pronti a riaccendere i riflettori. In quanti se lo aspettavano davvero? Con un teaser silenzioso, è arrivata l’annunciazione di una nuova era mobile, anche se al momento riservata al mercato indiano. Sulla scia del ritorno, fanno capolino anche due modelli più modesti, Acerone Liquid S162E4 e S272E4, ancora avvolti dal mistero. Si parla soprattutto del modello Acer Super ZX, un dispositivo tech di altissimo livello, con display LCD da 6,8 pollici e fluidità da 120Hz. La risposta al tocco? Fulminea, a 240Hz. Il processore MediaTek Dimensity 6300 guida un sistema con 8GB di RAM, espandibile virtualmente fino a 16. E la fotocamera principale? Una Sony Lytia da 64MP, affiancata da sensori da 2MP per profondità e macro. C’è una promessa di prestazioni solide, sostenute da una batteria da 5.000mAh.
Acer Super ZX Pro
Se l’Acer Super ZX già sorprende, Super ZX Pro alza ancor più il tiro. La differenza si sente, si vede, si tocca. Il display AMOLED da 6,7 pollici restituisce immagini più intense, fluide, con il supporto Dolby Vision. Chi avrebbe immaginato tanto, a questo prezzo? Il processore Dimensity 7400 spinge le prestazioni oltre. I 12GB di RAM diventano 24 grazie alla Dynamic RAM, mentre l’archiviazione UFS 4.1 garantisce velocità bruciante. E poi il design: resistenza IP64, speaker stereo con Dolby Atmos, e un sistema di raffreddamento chiamato Acer Thermal Cooling. Sul fronte fotografico, dominano i 50MP della Sony IMX882, con sensori ultra grandangolari e macro che completano un pacchetto pronto a stupire.
Chi avrebbe poi detto che si poteva osare tanto ben al di sotto dei 200 euro? In India, l’Acer Super ZX parte da 9.990 rupie (circa 103 euro), mentre ZX Pro si ferma a 17.990 rupie (circa 185 euro). Il 25 aprile è la data da segnare. Riusciranno questi due modelli a cambiare le regole del gioco? Le specifiche parlano da sole. La strategia di Acer è chiara e cioè colpire forte, offrire di più e sorprendere.
