Google continua a modificare in modo silenzioso ma deciso l’esperienza d’uso dei suoi dispositivi. Questa volta, l’intervento riguarda Gboard, la tastiera predefinita sugli smartphone Pixel. La funzione di digitazione vocale, che fino a poco tempo fa utilizzava il supporto di Google Assistant, è stata aggiornata. Ora, ogni riferimento all’assistente virtuale è stato rimosso. Il cambiamento, già avvistato nei mesi scorsi, è diventato effettivo per tutti coloro che utilizzano la versione 15.2 o successive dell’app.
Come aggiornare la tastiera Gboard e accedere alle novità
All’interno delle impostazioni di Gboard, la voce “Digitazione vocale dell’assistente” è stata modificata in “Funzionalità avanzate”. Anche la descrizione che accompagna questa funzione è stata rivista, seppur il suo funzionamento resta lo stesso. In pratica, gli utenti possono ancora usare la voce per scrivere, modificare messaggi e aggiungere emoji, ma senza che venga mai menzionato Google Assistant. Una differenza di nomenclatura, certo, ma anche un segnale evidente. Insomma, l’ obiettivo dell’ azienda è ormai chiaro. Gemini, la nuova intelligenza artificiale sviluppata da Google, sta prendendo il posto del vecchio assistente.
Chi utilizza uno smartphone Android e vuole accedere subito a questa novità può controllare di avere l’ultima versione di Gboard installata. È sufficiente aprire il Google Play Store, cercare l’app e toccare il pulsante “Aggiorna” o “Installa”. I più curiosi, invece, possono scegliere di iscriversi al programma Beta per ricevere in anticipo le versioni sperimentali dell’app. Nel caso in cui il canale-Beta risultasse pieno, esiste anche l’alternativa di installare manualmente l’APK dal portale APKMirror.
Questo aggiornamento conferma così una direzione sempre più netta. Ovvero che Google intende rendere Gemini il centro della propria esperienza AI su mobile. L’eliminazione graduale di Assistant dalle app e dai servizi nativi segna così un cambiamento profondo, destinato a diventare definitivo già nei prossimi mesi. Non resta che vedere come tutto ciò sarà accolto dal pubblico.
