Il mondo della tecnologia è da sempre simbolo di crescita continua e opportunità senza fine. Eppure, al momento, sta attraversando un periodo di profonda trasformazione. Tra le aziende che ridefiniscono il proprio assetto interno c’è Google. La società, di recente, ha annunciato il licenziamento di centinaia di dipendenti. Appartenenti alla divisione Platforms and Devices. Tale ennesimo taglio si inserisce in un quadro più ampio. Quest’ultimo riguarda la razionalizzazione e ristrutturazione dell’intero settore tecnologico. La divisione interessata è relativamente nuova e si occupa di una vasta gamma di prodotti e servizi. Da Android e Chrome a dispositivi come Pixel, Nest e gli speaker intelligenti Home.
Google: riassetto e licenziamenti
La creazione della divisione Platform and Devices ha segnato un importante cambiamento organizzativo. In passato, hardware e software erano gestiti separatamente. Ora, invece, sono stati unificati. Ciò sotto la guida di Rick Osterloh, ex dirigente Motorola. L’obiettivo è rendere l’azienda più snella. Così che possa essere pronta a reagire ai rapidi cambiamenti del mercato. Eppure, tale integrazione ha inevitabilmente portato a sovrapposizioni di ruoli, e dunque a licenziamenti.
