La lotta alle recensioni ingannevoli su Google Maps si fa sempre più serrata, grazie a una nuova generazione di strumenti basati sull’intelligenza artificiale. Google ha infatti annunciato importanti risultati ottenuti nel 2024 grazie a un modello AI addestrato con Gemini, capace di individuare in tempo reale contenuti sospetti e manipolazioni dei profili aziendali.
Un modello AI per intercettare le anomalie
Il sistema sviluppato da Google ha dimostrato un’elevata capacità di riconoscere schemi di comportamento anomali, anche quando si presentano in lingue e settori diversi. Come spiegato da un portavoce, “basta mostrargli pochi esempi per permettergli di identificare modifiche sospette, come l’alterazione di indirizzi, orari o descrizioni”. Nel momento in cui queste vengono rilevate, la gestione parte ancor prima che l’utente possa visualizzarle.
Più di 200 milioni di recensioni definite “sospette” sono state bloccate negli ultimi 12 mesi, 9 su 10 prima ancora che fossero pubblicate. Fortunatamente questo dimostra che Google ha fatto sì che i contenuti fasulli non arrivassero mai al pubblico.
Recensioni false, profili manipolati e tentativi di frode
Questo modello agirà in modo da evitare qualsiasi tipo di manipolazione di coloro che comprano le recensioni a cinque stelle senza mai essere stato in quel posto. Ci sarà anche una lotta più serrata sui profili aziendali falsi, i quali notoriamente influenzano i risultati di ricerca screditando anche le altre attività.
Nel 2024 sono stati bloccati 70 milioni di tentativi di modifica fraudolenta di luoghi, 12 milioni di profili business falsi e oltre 900.000 account limitati per violazioni ripetute. La tecnologia di machine learning integrata consente a Google di analizzare anche recensioni vecchie, riconoscendo retroattivamente schemi manipolativi che erano sfuggiti ai controlli iniziali.
Novità in arrivo: notifiche e filtri attivi
Da marzo, in alcuni Paesi come Stati Uniti, Regno Unito e India, Maps mostra un avviso quando vengono rimosse recensioni sospette da un’attività. In alcuni casi, può anche sospendere temporaneamente le recensioni per prevenire ulteriori abusi. Google prevede inoltre di introdurre segnalazioni in tempo reale durante la scrittura delle recensioni, che avviseranno l’utente in caso di contenuti ritenuti potenzialmente falsi o non verificabili.
Nonostante i progressi, la sfida non è ancora conclusa: restano infatti difficili da individuare le recensioni scritte da amici o familiari e quelle negative pilotate per danneggiare. Google promette che i prossimi aggiornamenti affronteranno anche queste forme più sottili di manipolazione.
