Cosa succede quando una superstar del K-pop e una delle università scientifiche più avanzate del mondo uniscono le forze? Succede che la cultura pop incontra l’intelligenza artificiale e… parte per lo spazio. Non è uno scherzo: il Korea Advanced Institute of Science and Technology (KAIST) ha appena annunciato una collaborazione con Galaxy Corp., l’agenzia che rappresenta G-Dragon, per creare il primo centro di ricerca dedicato all’intrattenimento e all’intelligenza artificiale.
L’intrattenimento immersivo tra AI e spazio
L’obiettivo? Semplice a dirsi, ma ambizioso a realizzarsi: ridefinire il futuro dell’intrattenimento partendo proprio dalla Corea, fondendo tecnologia avanzata e cultura pop per dare vita a nuovi contenuti creativi, immersivi e interattivi. La cerimonia di inaugurazione si è tenuta presso il campus di KAIST a Daejeon, ma il centro vero e proprio vedrà la luce nel terzo trimestre di quest’anno.
Tra robotica, AI e nuove piattaforme di fandom, questo progetto vuole essere una sorta di laboratorio creativo in cui la cultura K si evolve in chiave futuristica. Non a caso, il CEO di Galaxy Corp., Choi Yong-ho, ha parlato di “esperienze di intrattenimento senza precedenti” per i fan di tutto il mondo. Il centro, infatti, non sarà solo un polo accademico: si occuperà anche di sviluppare nuove piattaforme di intrattenimento, basate su algoritmi intelligenti e tecnologie immersive.
Ma la parte più sorprendente? G-Dragon stesso ha lanciato nello spazio la sua musica e la sua immagine, in un’opera d’arte realizzata insieme all’artista contemporaneo Lee Jin-joon. È stato il primo esperimento al mondo di “trasmissione sonora spaziale”, e sì, è stato un successo. Quindi adesso, ufficialmente, la voce di G-Dragon viaggia tra le stelle.
L’artista non si è limitato a prestare il suo volto al progetto: è coinvolto in prima persona. Lo scorso giugno è stato nominato professore a contratto al KAIST, e tiene lezioni sulla leadership e l’innovazione culturale. Durante l’evento “Innovate Korea”, ha anche guidato un talk show dedicato all’AI enter-tech, un nuovo concetto che fonde AI e cultura pop.
Il presidente del KAIST, Lee Kwang-hyung, non ha tardato a commentare di come le capacità scientifiche e tecnologiche del KAIST, unite alla visione globale del professor Kwon Ji-yong (alias G-Dragon), faranno da guida per l’evoluzione tecnologica della K-culture. Insomma, il futuro dell’intrattenimento è già cominciato. E inizia, guarda caso, da una star del K-pop e da un’università che parla con le stelle.
