Ogni giorno, nel mercato della telefonia mobile italiana cresce in modo costante la presenza degli operatori virtuali. Un settore, quello degli MVNO (Mobile Virtual Network Operator), che negli ultimi anni ha saputo ritagliarsi uno spazio sempre più rilevante. La loro forza storica? Offerte economiche e pacchetti ricchi di giga.
Quindi tariffe molto più contenute rispetto ai grandi gestori tradizionali. Oggi, secondo i dati più recenti, gli operatori virtuali rappresentano oltre il 13% del mercato consumer, escludendo Fastweb, ora fusa con Vodafone.
Prezzi in discesa e offerte sempre più vicine ai grandi operatori
Insomma gli operatori virtuali sembra stiano assumendo un ruolo sempre più da protagonisti. Ciò probabilmente anche grazie a un’evoluzione tecnologica che li rende finalmente competitivi sul fronte del 5G. Se fino al 2024 le reti mobili di ultima generazione erano quasi esclusiva dei grandi operatori con infrastrutture proprie, oggi circa il 75% degli MVNO offre l’accesso al 5G. In alcuni casi è incluso in tutte le offerte, in altri è disponibile solo su pacchetti selezionati o come opzione extra. A questo si aggiunge un altro elemento di modernità. Ovvero la disponibilità della eSIM, adottata anch’essa dal 75% degli gestori virtuali.
Le differenze tra operatori virtuali e tradizionali si stanno assottigliando sempre di più anche sul piano delle offerte. I dati raccolti ad aprile 2025 mostrano, ad esempio, come i virtuali offrono in media 194GB al mese per un costo di circa 9,20€. I grandi gestori propongono invece 240GB a 11,85€. Dunque anche se il divario in termini di volume dati esiste ancora, il prezzo più basso dei virtuali continua a fare la differenza per molti utenti.
Nonostante ciò restano però ancora dei limiti strutturali. Ad esempio, i MVNO raramente includono smartphone nei pacchetti, non offrono giga illimitati e solo il 16% propone offerte che uniscono fisso-mobile. In più anche l’assenza di negozi fisici può scoraggiare i clienti meno digitali. I grandi operatori, con servizi più completi e pacchetti ricchi di contenuti, continuano quindi a godere di un vantaggio in termini di fidelizzazione. Ma i virtuali, con una rete sempre più solida e prezzi imbattibili, non smettono di crescere.
