Il panorama dell’intelligenza artificiale sta vivendo un’accelerazione senza precedenti. A tal proposito, Meta si posiziona in prima linea nel settore. Ciò grazie all’annuncio relativo ai nuovi modelli della nuova suite Llama 4. Ovvero Scout e Maverick. Tali due modelli multimodali segnano un passo deciso verso l’evoluzione dell’interazione uomo-macchina. Con la promessa di portare nuove funzionalità intelligenti di Meta AI. Ciò anche all’interno delle piattaforme quotidiane. Come WhatsApp, Messenger e Instagram.
Meta introduce nuovi modelli AI
Maverick è il più potente tra i due, ideale per scenari in cui è richiesta una comprensione profonda del contesto. Con 17 miliardi di parametri attivi e il supporto di ben 128 esperti, Maverick è pensato per offrire prestazioni elevate. In particolare, riguardo conversazioni complesse, supporto tecnico, creazione di contenuti e molto altro. Il suo livello di performance lo mette in competizione diretta con giganti come GPT-4o e Gemini 2.0.
Scout, pur essendo un modello più snello, non è da meno. Con lo stesso numero di parametri attivi di Maverick, ma orchestrati da un numero inferiore di esperti (16), si distingue per la capacità di gestire compiti mirati. Come il riassunto di documenti, l’analisi comportamentale su larga scala e il ragionamento su dataset complessi. Risulta anche molto veloce, e in grado di operare su una singola GPU. Inoltre, può contenere fino a 10milioni di token. Ciò lo rende particolarmente utile in ambienti dove la velocità di elaborazione e l’ottimizzazione delle risorse sono fondamentali.
E non è tutto. Meta ha già annunciato due ulteriori modelli. Si parla di Llama 4 Behemoth. Il modello che promette di essere il più potente. Il secondo nuovo modello, Llama 4 Reasoning, il cui arrivo è previsto il prossimo mese. Meta sta costruendo le fondamenta per una nuova era in cui l’intelligenza artificiale sarà parte integrante della quotidianità. Non resta che attendere e scoprire come tale spinta si relazionerà all’andamento generale del settore AI.
