Il mondo dei tablet da gaming sta per accogliere un nuovo protagonista. Lenovo, secondo alcune fonti cinesi, è pronta a lanciare un dispositivo che prenderà il posto del Legion Y700, uscito solo pochi mesi fa. Anche se il nome ufficiale non è ancora stato svelato, i primi dettagli trapelati raccontano molto su cosa aspettarsi. Il nuovo modello manterrà un formato compatto, con uno schermo da 8,8”, posizionandosi sotto i 9” di diagonale. Una dimensione strategica, che lo mette in diretta competizione con dispositivi come l’iPad Mini. Seppur più orientato al gaming.
Nuovo tablet Lenovo: un’esperienza da console in un corpo sottile
Questa scelta della dimensione conferma la volontà di Lenovo di rappresentare una nicchia molto amata, ma oggi poco affollata. Ovvero quella dei tablet piccoli ma performanti. Non si tratta però solo di un cambio generazionale. Le differenze rispetto al predecessore si vedono, soprattutto sotto la struttura. Il nuovo tablet sarà alimentato dal potente Snapdragon 8 Elite di Qualcomm, un processore progettato per garantire prestazioni elevate anche con i titoli più esigenti. Sarà poi dotato di uno schermo LCD di fascia alta, elemento che migliorerà la risoluzione visiva rispetto al modello attuale.
Uno degli aspetti più interessanti di questo modello è l’attenzione al comparto audio e vibrazioni. Il tablet integrerà doppi altoparlanti e motori di vibrazione sull’asse X, pensati per aumentare il coinvolgimento nei giochi. Si parla anche di una batteria più grande e di uno chassis più sottile, migliorando maneggevolezza e autonomia. Tutto ciò rende il nuovo Legion un possibile punto di riferimento per il gaming mobile, non solo in Cina ma, probabilmente, anche in Europa.
Il lancio è previsto tra la primavera e l’inizio dell’estate. Non ci sono ancora notizie ufficiali sulla disponibilità nel mercato italiano, ma l’interesse è già alto. Insomma Lenovo, con questo tablet, potrebbe riuscire a colmare un vuoto lasciato da altri produttori, offrendo potenza e portabilità in un unico dispositivo. Le carte in regola sembrano esserci tutte.
