Il debutto della nuova Toyota Land Cruiser FJ era previsto per la fine di quest’anno, ma recenti rapporti dal Giappone suggeriscono purtroppo dei ritardi. La presentazione del modello è ora prevista per l’inizio del prossimo anno, con il lancio sui mercati globali subito dopo. Cosa sta causando questa attesa? Si parla di ritardi nella produzione della Toyota Land Cruiser 250, modello che fa da apripista per il progetto. La Toyota, quindi, dovrà fare i conti con un allungamento dei tempi. Nonostante ciò, l’entusiasmo per questo nuovo fuoristrada compatto non sembra diminuire. Sarà all’altezza delle aspettative tanto create?
Un fuoristrada Toyota davvero compatibile con ogni terreno?
La nuova Toyota Land Cruiser FJ avrà un design compatto, con una lunghezza di circa 4,5 metri, posizionandosi tra la Yaris Cross e la RAV4. Sarà quindi più piccola rispetto alla classica Land Cruiser. Anche se possiede una dimensione ridotta, le capacità off-road resteranno a dir poco straordinarie. Toyota ha scelto di utilizzare l’architettura IMV 0, la stessa dei pick-up Hilux. Un telaio a longheroni garantirà una robustezza senza pari e la trazione integrale con differenziale autobloccante Torsen assicurerà prestazioni eccellenti anche nei terreni più difficili. .
Per quanto riguarda i motori, inizialmente si parlava di soluzioni elettrificate, ma sembra che Toyota abbia optato per un motore tradizionale. Saranno comunque possibili opzioni ibride. Queste, in particolare, saranno presenti per i mercati come quello europeo. Con diverse motorizzazioni a disposizione, la scelta dipenderà dunque dalla regione in cui il veicolo sarà commercializzato. Il prezzo è ancora incerto, per ora ci sono solo supposizioni. Si prevede che si aggiri intorno ai 4-4,5 milioni di yen in Giappone, ovvero tra i 24.800 e i 27.950 euro. Se consideriamo che la versione standard della Toyota Land Cruiser in Italia parte da 84.000 euro, forse essendo una variante più compatta avrà un prezzo leggermente più contenuto. L’attesa per la Land Cruiser FJ è destinata a crescere. Il 2026 non è poi così lontano come sembra e vedremo quanto questo fuoristrada sarà capace di portare innovazione nel campo.
