Anche Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi e Spagna ricevono la nuova modalità di verifica del profilo introdotta da Tinder. L’espansione nei mercati europei segue il lancio di successo di “Verifica il tuo profilo” in Brasile, Messico, Regno Unito e Stati Uniti dopo un test pilota iniziale in Australia e Nuova Zelanda. La compagnia prevede di completare il lancio in tutti i Paesi previsti entro la fine di quest’estate.
Il nuovo processo di verifica richiede agli utenti di fornire un video, realizzato in tempo reale, e le foto di un documento d’identità valido. Il documento scelto può essere la patente di guida, il passaporto o la carta d’identità nazionale (dove consentito). Saranno controllati la validità del documento e la data di nascita, per garantire che l’utente abbia almeno 18 anni. Se si completa anche la restante verifica nello stesso momento, il sistema verificherà che il volto nel video selfie corrisponda sia alla foto sul documento che ad almeno una delle foto del profilo presenti sull’app.
Tinder: “Verifica il tuo profilo” si aggiorna in nuovi Paesi europei tra cui l’Italia
“Le persone vogliono sentirsi sicure e fiduciose quando si connettono e comunicano con i propri match. Siamo entusiasti che Tinder stia offrendo agli utenti questa opzione aggiuntiva per confermare che il loro match sia la persona che vedono nel loro profilo”, spiega Pamela Zaballa. Gli utenti che completano solo la Verifica della foto riceveranno un’icona a forma di fotocamera. Mentre quelli che completano solo la Verifica del documento avranno un’icona blu a forma di documento accanto al nome. Coloro che completano entrambe, eseguendo anche la verifica video in tempo reale, riceveranno il segno di spunta blu.
“Siamo orgogliosi di rendere disponibile il nuovo ‘Verifica il tuo profilo’ ad un numero maggiore di utenti in tutta Europa. Il nostro obiettivo è rendere le nostre app il modo più sicuro e affidabile per conoscere nuove persone. Continuiamo a sviluppare strumenti per garantire interazioni più sicure sia online che offline. Il riscontro positivo nel Regno Unito, in Australia e negli Stati Uniti conferma che questa funzione aggiunge un valore significativo ai profili su Tinder”, conclude Yoel Roth.
