L’evoluzione della generazione video tramite intelligenza artificiale sta compiendo passi da gigante. A tal proposito, l’annuncio di Gen-4 da parte di Runway rappresenta un salto di qualità. Tale nuovo modello generativo promette di risolvere uno dei problemi più diffusi nei video creati con l’AI. Si tratta della mancanza di coerenza visiva tra le diverse inquadrature. La capacità di mantenere una logica visiva interna migliorata consente di ottenere video più realistici e professionali. Aprendo così nuovi orizzonti nella produzione multimediale.
Gen-4: l’innovazione presentata da Runway
Fino ad oggi, i software di sintesi video hanno faticato a garantire continuità tra le scene. Con personaggi ed elementi dell’ambiente che spesso subivano variazioni improvvise. Tale aspetto limitava fortemente l’uso dell’intelligenza artificiale in contesti professionali. Rendendo difficile la realizzazione di contenuti che necessitassero di una narrazione fluida. Con Gen-4, Runway introduce una tecnologia che promette maggiore stabilità nei dettagli visivi. Ciò sfruttando modelli avanzati di machine learning per creare video più omogenei e credibili.
Il nuovo sistema offre la possibilità di generare filmati a partire da un’immagine di riferimento o da una descrizione testuale. Consentendo agli utenti di impostare in maniera precisa la continuità di personaggi e ambienti. Ciò rappresenta un passo avanti rispetto ai modelli precedenti, che spesso introducevano discrepanze tra una scena e l’altra.
Il modello Gen-4 viene offerto con un piano di abbonamento. Quest’ultimo parte da circa 14 euro mensili per 625 crediti. Equivalenti a 52 secondi di video. Per chi necessita di maggiore autonomia, è disponibile un piano Unlimited a 80 euro mensili. Quest’ultimo è pensato per i professionisti del settore. Tali pieni tariffari dimostrano come Runway stia puntando sia agli utenti occasionali che ai creatori di contenuti professionali. Se il modello AI manterrà le promesse fatte, sarà possibile assistere ad una vera e propria rivoluzione nel modo in cui i contenuti visivi vengono prodotti. Rendendo così sempre più sottile la linea tra realtà e artificiale.
