La Smart ForTwo avrà un successore. Ma il percorso per il suo arrivo è ancora lungo e pieno di incognite. Il marchio, oggi gestito dalla joint venture tra Mercedes e Geely, sta valutando infatti la fattibilità del progetto, con l’obiettivo di mantenere i valori tipici della storica citycar. Il CEO di Smart Europa, Dirk Adelmann, ha confermato l’interesse per il settore A. Sottolineando come il mercato delle piccole elettriche sia in crescita.
Smart ForTwo: una nuova base tecnologica
Kai Sieber, responsabile del design Smart, ha ribadito che la ForTwo rappresenta l’anima del marchio e che l’intenzione è quella di riportarla in serie. Il nuovo modello però non seguirà la strada del design rétro, scelta adottata da altre case automobilistiche come Renault con la R5 e la R4. Anzi, la sua estetica sarà innovativa, pur rimanendo fedele alla filosofia Smart. Si parla di dimensioni ultracompatte per una perfetta mobilità urbana. La nuova citycar potrebbe ispirarsi ai recenti modelli Smart #1 e #3. Ma soprattutto introdurre elementi moderni come fari uniti da una sottile striscia luminosa e una carrozzeria dalle linee più dinamiche.
La sfida principale sarà la piattaforma su cui costruire la nuova Smart ForTwo. L’azienda ha già espresso la necessità di voler trovare un partner per ridurre i costi di sviluppo e garantire la sostenibilità economica del progetto. Al momento però, non esiste ancora una data ufficiale per il debutto del modello. Ma l’obiettivo è quello di presentarne uno nei prossimi due anni.
La nuova versione riprenderà alcune caratteristiche fondamentali della storica ForTwo. Come ad esempio le ruote agli angoli della carrozzeria e gli sbalzi ridotti, per ottimizzare la maneggevolezza. Nonostante le dimensioni contenute, l’abitacolo sarà studiato per garantire massimo spazio e comfort per due passeggeri. Sul fronte tecnologico, Smart punta a dotare la citycar di un sistema di intrattenimento avanzato e un’autonomia migliorata rispetto ai modelli precedenti.
Insomma Adelmann ha assicurato che la nuova Smart sarà pratica, versatile e perfetta per la città. Resta da vedere se riuscirà a conquistare nuovamente il suo pubblico di affezionati e a contrastare la concorrenza delle microcar elettriche di oggi.
