Fastweb ha annunciato un cambiamento importante per la rete mobile. A partire dal 25 aprile, l’operatore avvierà la migrazione delle proprie SIM verso Vodafone. Tale transizione punta a migliorare la qualità del servizio offerto. Garantendo maggiore stabilità, velocità e una copertura ancora più efficiente. Ciò sfruttando una delle reti mobili più performanti d’Italia. La migrazione alla rete Vodafone Italia rappresenta un passo strategico per Fastweb. L’obiettivo è garantire una qualità di servizio sempre più elevata per i propri clienti. Fastweb assicura un passaggio senza disagi per la maggior parte degli utenti. Inoltre, fornisce chiare indicazioni per coloro che necessitano di adeguare il proprio dispositivo.
Fastweb: dettagli sul passaggio a Vodafone Italia
Per tutti gli utenti, il passaggio avverrà senza interruzioni. I clienti con dispositivi compatibili con la rete 4G/5G e con la tecnologia VoLTE non dovranno intervenire in alcun modo. Chi possiede uno smartphone 4G non abilitato al VoLTE, invece, potrà navigare senza problemi. Ma per le chiamate vocali dovrà appoggiarsi alla rete 2G. Ciò comporta l’impossibilità di navigare mentre si effettua una telefonata.
Fastweb consiglia ai propri utenti di verificare se il proprio dispositivo supporta VoLTE. Chi possiede ancora dispositivi con connettività 2G o 3G potrebbero riscontrare un calo nelle prestazioni. Chiamate vocali ed SMS continueranno ad essere supportati. Anche se con reti meno performanti e progressivamente dismesse dagli operatori.
Fastweb ha previsto per i propri clienti la possibilità di recedere dal contratto senza alcuna penale qualora non si accetti la migrazione alla rete Vodafone Italia. Per procedere con la disattivazione gli utenti potranno accedere all’Area Clienti MyFastweb e seguire la procedura online. In alternativa, è possibile chiamare il Servizio Clienti al numero 192.193. Contattare un operatore, o recarsi in un negozio Fastweb. Per chi ha sottoscritto un contratto prima del 13 marzo 2022, è disponibile anche l’invio di una richiesta tramite raccomandata A/R o PEC.
