Samsung ha scelto di presentare al Mobile World Congress 2025 un nuovo pannello OLED. La soluzione tecnica innovativa realizzata dall’azienda coreana offre una qualità dell’immagine estremamente elevata ma, soprattutto, si caratterizza per la luminosità di picco in grado di raggiungere.
Il brand conferma che il pannello OLED fa registrare l’incredibile valore di 5.000 nit di luminosità di picco. Si tratta di un valore estremamente elevato che potrebbe modificare profondamente il settore grazie ad un potenziale di applicazione enorme. Basti pensare all’utilizzo su smartphone, smartwatch, tablet e laptop solo per quanto riguarda i device mobile.
Per raggiungere questo risultato, Samsung ha sviluppato la tecnologia chiamata On-Cell Film (OCF). L’azienda coreana è riuscita ad eliminare la necessità di ricorrere ad un polarizzatore nella messa a punto del pannello. In questo modo, unitamente ad una serie di regolazioni dedicate, il produttore ha creato un pannello più luminoso e, al tempo stesso, più efficiente. Allo stato attuale, i display OCF II OLED sono da considerarsi allo stato sperimentale ma con potenzialità di sviluppo elevatissime.
Grazie alla nuova tecnologia proprietaria, Samsung ha realizzato un pannello OLED più luminoso, efficiente e sottile
Samsung è riuscita a raggiungere il picco di 5.000 nit di luminosità in una porzione pari al 10% del pannello. Questo significa che solo il 10% della superficie totale risulta super luminosa. Anche solo questo risultato è assolutamente rilevante, considerando che gli altri produttori di display possono raggiungere risultati simili solo su porzioni di display inferiori al 5%. Nell’utilizzo quotidiano, l’azienda conferma che il display opera a 3.000 nit, un valore di gran lunga superiore ai display più luminosi attualmente in commercio.
Oltre ai vantaggi in termini di consumi, che Samsung stima introno al 60%, l’azienda segnale anche un miglioramento nello spessore. I display OLED di nuova generazione possono contare su uno spessore più compatto del 20%, permettendo dimensioni più contenute per i device che li utilizzeranno.
