L’Unione Europea ha finanziato 920 milioni di euro in un nuovo stabilimento di chip a Dresda
Un passo avanti per la produzione di chip in Europa
La Commissione europea ha dato il via libera a 920 milioni di euro di aiuti di Stato alla Germania per la costruzione di un nuovo stabilimento di Infineon a Dresda. Questo progetto, denominato Megafab-Dd, mira a rafforzare la capacità produttiva europea nel settore dei semiconduttori, in linea con gli obiettivi dello European Chips Act, che punta a ridurre la dipendenza dell’UE dai fornitori extraeuropei.
L’impianto sarà specializzato nella produzione di tecnologie di potenza discrete e circuiti integrati analogici/a segnale misto, componenti fondamentali per settori chiave come automotive, elettronica di consumo e industria. Si tratterà del primo stabilimento in Europa capace di passare rapidamente da una tecnologia all’altra, garantendo una maggiore flessibilità produttiva e un adattamento più rapido alle richieste di mercato.
L’approvazione degli aiuti di Stato è stata subordinata a una serie di condizioni. Infineon si è impegnata a:
- Rafforzare la catena del valore europea dei semiconduttori.
- Investire in ricerca e sviluppo per la prossima generazione di chip.
- Garantire la preparazione alle crisi, dando priorità agli ordini in caso di carenza di semiconduttori.
- Rendere la struttura accessibile a PMI e istituti di ricerca per test e sviluppo di prototipi.
Secondo il CEO di Infineon, Jochen Hanebeck, questo progetto rappresenta un passo strategico per l’Europa nel settore della microelettronica. L’investimento genererà fino a 1.000 nuovi posti di lavoro diretti, oltre a numerose opportunità nell’indotto.
I lavori di costruzione, avviati nel marzo 2023, prevedono l’apertura del sito nel 2026 e il raggiungimento della piena operatività entro il 2031. Complessivamente, l’investimento totale di Infineon ammonterà a 3,5 miliardi di euro. Inoltre, l’azienda ha annunciato ulteriori 2,3 miliardi di euro di investimenti in altri impianti europei entro il 2027, consolidando il ruolo dell’Europa nella produzione di semiconduttori avanzati. Se siete interessati all’argomento, vi consigliamo articoli simili.
