In questi giorni Samsung ha introdotto un’importante modifica nella One UI 7 basata su Android 15. L’ azienda infatti ha deciso di separare le impostazioni rapide dalle notifiche. Questa scelta, adottata di default, ha suscitato reazioni contrastanti. Alcuni infatti, trovano più pratico il nuovo sistema, altri invece lo considerano scomodo rispetto alle versioni precedenti.
La nuova organizzazione prevede che uno swipe verso il basso nella parte sinistra dello schermo mostri le notifiche. Mentre uno sulla parte destra apra i toggle delle impostazioni rapide. È comunque possibile passare da una sezione all’altra con un semplice swipe laterale o addirittura invertire i lati attraverso le impostazioni.
Samsung introduce un’opzione per chi preferisce la visualizzazione classica
Attualmente, questa interfaccia rinnovata è disponibile solo sulla serie Galaxy S25. Ma Samsung ha già annunciato che il lancio coinvolgerà man mano molti altri dispositivi. Partendo dai GalaxyS24 fino ad arrivare a una vasta tipologia di modelli nei mesi successivi. Per coloro che non apprezzano questa novità, esiste una soluzione semplice per tornare alla visualizzazione tradizionale. Samsung ha infatti lasciato la possibilità di unificare nuovamente quick settings e notifiche attraverso le impostazioni del dispositivo.
Per effettuare questa modifica, basta scorrere verso il basso per aprire il menu. Da qui toccare l’icona del pennino in alto e accedere a “Impostazioni pannello”. Selezionando poi l’opzione “Unite” anziché “Separate”, si ripristina la visualizzazione classica. Da quel momento, lo swipe da qualsiasi lato della schermata mostrerà sia le impostazioni rapide che le notifiche in un unico spazio. Proprio come accadeva nelle versioni precedenti della One UI.
Samsung ha scelto di offrire agli utenti la possibilità di personalizzare l’interfaccia secondo le proprie esigenze. Per alcuni, la nuova gestione separata può risultare più intuitiva. Mentre altri preferiscono la continuità del vecchio layout. In ogni caso, la scelta finale spetta a chi utilizza lo smartphone ogni giorno.
