Recentemente la nota azienda che si occupa di produrre componenti per sistemi informatici ha presentato al mondo le sue nuove schede della famiglia RTX 50, insieme a queste ultime però ha presentato tutta l’innovazione che fa da cornice alle nuove GPU, parliamo di tecnologie basate sull’intelligenza artificiale che consentono non tanto di incrementare le prestazioni in raster bensì di incrementare i frame prodotti a fine rendering, tra queste però ha spiccato una particolare tecnologia che sicuramente sarà molto amata da tutti i giocatori competitivi, stiamo parlando di Frame Warp 2.0, une particolare tecnologia che consente di ridurre in modo drastico l’input lag.
Arriverà sulle altre schede
La nota azienda inizialmente ha presentato questa tecnologia funzionante solo sulle schede di ultima generazione recentemente, però sulla sua repository GitHub, ha pubblicato tutta la documentazione di supporto all’interno della quale viene citata la possibilità concreta di vedere questa tecnologia in futuro anche sulle schede delle generazioni precedenti, oltre però questa citazione non sono stati espressi dettagli o tempistiche, segno che probabilmente servirà a attendere ancora un po’, probabilmente il tutto è legato ad una ottimizzazione della tecnologia di intelligenza artificiale che ovviamente deve sfruttare dei core appositi meno prestanti rispetto a quelli presenti sulle schede di ultima generazione.
Ricordiamo infatti che questa tipologia di tecnologia è definibile come un rendering predittivo, in questo modo infatti la GPU riesce a capire quando e dove un giocatore ha intenzione di puntare il proprio cursore per poter renderizzare il frame in anticipo riducendo il tempo che intercorre tra la pressione di un tasto e la visualizzazione a schermo da circa 50 ms a soli 14 ms.
Di conseguenza tutti i possessori di una scheda grafica dell’azienda tinta di verde probabilmente godranno di questa tecnologia, ma coloro che sono in possesso di una scheda antecedente a quelle di ultima generazione dovranno aspettare ancora un po’ di tempo per poi godere di un update che consentirà loro di utilizzare questa tecnologia.
