La crescita nel settore degli anelli smart è dovuta anche alla nuova introduzione da parte di Samsung della sua linea Galaxy Ring. Questi prodotti hanno dato un boost clamoroso alla gamma degli indossabili in generale, con gli utenti che ora sono molto più interessati. Nei laboratori di Samsung dovrebbe essere in via di sviluppo un nuovo modello dell’anello presentato l’anno scorso, anche se non ci sono ancora evidenze in merito. Nel frattempo il colosso orientale non perde tempo e deposita un nuovo brevetto che anticipa dettagli clamorosi sul futuro dei suoi anelli.
Un anello smart per il controllo dei dispositivi: il brevetto di Samsung
Secondo il brevetto, le prossime generazioni di Galaxy Ring potrebbero fare molto più che monitorare la salute. In futuro gli anelli di Samsung potrebbero infatti arrivare a svolgere la funzione di ponte tra i vari dispositivi collegati. Prendiamo ad esempio un computer portatile e un tablet: potrebbe essere possibile spostare i contenuti da uno schermo all’altro garantendo così una continuità di utilizzo soprattutto in ambito professionale.
L’idea ricorda il sistema sviluppato da Huawei, che consente di condividere elementi con un semplice gesto del palmo. Se questa funzionalità venisse implementata, il Galaxy Ring diventerebbe uno strumento di controllo avanzato, ampliando il suo utilizzo ben oltre il fitness tracking.
Il Galaxy Ring come erede della S Pen
Attualmente, il Galaxy Ring può già connettersi agli smartphone Galaxy, permettendo di scattare foto o silenziare allarmi con un doppio tocco. Tuttavia, l’eventuale introduzione del controllo cross-device potrebbe essere un’aggiunta importante, soprattutto considerando la recente decisione di Samsung di rimuovere il supporto Bluetooth dalla S Pen del Galaxy S25 Ultra.
La S Pen offriva funzionalità avanzate, come il controllo multimediale, lo zoom a distanza e persino la gestione di slide PowerPoint. Ora che queste caratteristiche non sono più disponibili, Samsung potrebbe puntare su dispositivi alternativi come il Galaxy Ring o il Galaxy Watch per offrire nuove modalità di interazione.
Dai diagrammi del brevetto emerge che per funzionare, il Galaxy Ring e gli altri dispositivi dovranno essere connessi alla stessa rete wireless. L’obiettivo principale di questa tecnologia sembra essere quello di garantire una continuità naturale tra più schermi, permettendo di passare facilmente da un dispositivo all’altro.


