Secondo alcune dichiarazioni sembra che Toyota intenda interrompere la produzione dei motori a combustione interna per il mercato negli Stati Uniti. L’annuncio è arrivato da Gill Pratt, chief scientist dell’azienda. Si tratta di un cambio di strategia importante per Toyota che fino a questo momento ha proceduto con cautela nel settore dei veicoli elettrici puri.
Fino ad ora l’azienda ha sostenuto un approccio “multi-pathway“. Quest’ultimo è considerato il futuro per il settore delle automobili. La decisione di Toyota di porre fine alla produzione dei motori a combustione interna deriva, in parte, dalle pressioni normative a livello globale. I governi mondiali, infatti, stanno spingendo sempre di più verso un futuro a zero emissioni.
