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Il produttore automobilistico Stellantis ha fatto passi da gigante con la nuova tecnologia di ricarica induttiva wireless rivoluzionando il modo in cui verranno caricati i veicoli elettrici in futuro.

Dopo aver costruito la struttura chiamata “Arena del Futurolunga 1,05 chilometri l’anno scorso, Stellantis è stata in grado di replicare l’efficienza dei caricatori rapidi costruendo un percorso dotato di ricarica induttiva, una tecnologia che consente ai veicoli di continuare a guidare senza doversi fermare per caricarsi.

Utilizzando la nuova Fiat 500 come veicolo di prova, un modello che arriverà in Australia il prossimo anno, Stellantis è stata anche in grado di dimostrare che il campo magnetico generato dalla tecnologia di ricarica induttiva non ha alcun impatto sulla salute degli occupanti dell’auto.

Funzionando con alimentazione CC anziché CA, il sistema beneficia dei vantaggi della corrente continua come la possibilità di utilizzare cavi più sottili, l’integrazione futura nella rete di energia rinnovabile e la possibilità di utilizzare cavi in ​​alluminio anziché in rame, risparmiando oltre ad essere più facile da riciclare.

Le parole di Stellantis

Stellantis ha recentemente annunciato la sua campagna Dare Forward, in cui si è impegnata a far sì che il 100% delle sue vendite in Europa provengano da veicoli elettrici entro il 2030, momento in cui punta a offrire 75 modelli EV completi.

Tuttavia, la ricerca della ricarica wireless da implementare per i veicoli elettrici è una strada difficile e costosa. Il conglomerato automobilistico Stellantis ha aperto il suo primo impianto di test di ricarica a induzione, con sede in Italia appena fuori dall’autostrada A35, chiamato “Arena del Futuro” proprio per dimostrare che si può costruire un futuro Green.

Qui potrà provare la tecnologia che consentirà ai suoi veicoli di essere ricaricati mentre è in movimento, eliminando del tutto l’ansia nata dalla necessità di fermarsi per ricaricare.

Il produttore non ha perso tempo a prendere il via sul circuito, avendo già accumulato giri con la nuova Fiat 500 e un autobus Iveco E-Way per testare la tecnologia con Anne-Lise Richard, responsabile del Global e-Mobility Business Unità di Stellantis, affermando che la ricarica a induzione sarà un fattore importante in futuro.

FONTEwww.whichcar.com.au
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