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OPPO Reno 8, la nuova famiglia sarà composta da tre device differenti

 

OPPO sta lavorando al lancio della famiglia Reno 8 che farà il proprio debutto a luglio 2022. Lo smartphone si configura come il successore della serie Reno 7 che è stata presentata in Cina lo scorso anno.

A distanza di poche settimane dalla presentazione, un device etichettato come OPPO Reno 8 ha fatto la propria comparsa sulla piattaforma Geekbench, permettendoci di scoprire qualche dettaglio inedito. Infatti, sul sito di benchmark, il device equipaggia un System-on-Chip inedito.

Il chipset in questione è lo Snapdragon 7 Gen 1, una soluzione non ancora annunciata ufficialmente da Qualcomm. Possiamo immaginare che il SoC sarà una versione evoluta dello Snapdragon 870 che si aggiorna con la nomenclatura utilizzata sulle soluzione flagship del chipmaker.

 

La famiglia OPPO Reno 8 si preannuncia molto interessante sotto il punto di vista hardware e il lancio è sempre più vicino

Tuttavia, la versione con SoC Qualcomm non sarà l’unica su cui potrà contare la famiglia OPPO Reno 8. Infatti, sempre su Geekbench

sono apparse anche altre versioni dotate di chipset differenti. In particolare si tratta di Dimensity 1300 e Dimensity 8100.

A giudicare dalle differenze hardware, possiamo aspettarci che la serie sarà caratterizzata da tre device differenti che condivideranno alcune caratteristiche. In particolare, ci aspettiamo OPPO Reno 8 spinto dal SoC Snapdragon 7 Gen 1, la versione SE con Dimensity 1300 ed infine la Pro con Dimensity 8100. Tutti i tre i modelli saranno equipaggiati anche con un chip indipendente per la gestione del display.

Purtroppo al momento non è stata rivelata una scheda tecnica ufficiale, quindi ci dobbiamo affidare alle indiscrezioni per i dettagli sul device. OPPO Reno 8 è atteso con un display OLED da 6.55 pollici con refresh rate a 120Hz. La memoria RAM dovrebbe essere da 8GB affiancata a 256GB di memoria interna. Il design generale, soprattutto del comparto fotografico dovrebbe ricordare quello di OnePlus 10 Pro.

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Pubblicato da
Alessio Amoruso