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Le ultime notizie non sono certamente favorevoli per i tecnici ed i dirigenti di Netflix. Da inizio anno, la piattaforma streaming ha perso ben 200mila abbonati su scala globale. La riduzione degli abbonati, se in parte si può giustificare con la chiusura di Netflix in Russia, in altra parte ha ragioni ben diverse.

 

Netflix, aumento dei prezzi e stop a tutti gli account condivisi

Il calo degli abbonati nasce, ad esempio, anche da una politica diversa sui costi. Nel corso di queste settimane, Netflix ha aumentato i suoi costi mensili. L’accesso alla piattaforma per film e serie tv prevede ora prezzi più alti.

I clienti che decidono di attivare il pacchetto Premium saranno chiamati a pagare ben 17,99 euro al mese rispetto al precedente costo di 15,99 euro al mese. Simile il discorso anche per il ticket Standard, il cui nuovo costo sarà di 11,99 euro. Queste rimodulazioni sui costi sono previste tanto per i nuovi clienti, tanto per i vecchi abbonati.

Le novità sul fronte commerciale non finiscono qui. Netflix, infatti, potrebbe anche procedere con una politica drasticamente diversa per gli account condivisi. In vista, per i clienti, c’è una stretta su questa possibilità.

Per tenere fede alle sue attuali condizioni di servizio, Netflix potrebbe impedire agli utenti di condividere l’account con amici, parenti o sconosciuti. L’unica condivisione possibile, sempre regolamento alla mano, sarebbe quella con i conviventi del proprio nucleo domestico. Gli sviluppatori stanno pensando anche ad una serie di sanzioni per i trasgressori, tra cui anche il ban dal servizio a tempo indeterminato.

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