La Jamaica lancerà la propria valuta digitale entro la prima metà del 2022 stando alle dichiarazioni della banca centrale del Paese. Il progetto pilota per il prototipo della valuta digitale (che prende il nome di CBDC) è stato testato da maggio del 2021 fino a dicembre.

La banca centrale – Bank of Jamaica (BOJ) – ha testato una serie di servizi, tra cui il conio di CBDC, l’emissione ai fornitori e la distribuzione ai clienti al dettaglio. La BOJ ha collaborato con eCurrency Mint e la National Commercial Bank (NCB) del paese per testare i servizi. La banca centrale ha coniato 230 milioni di dollari giamaicani (1,5 milioni di dollari o 1,1 milioni di sterline) in valuta digitale. Sono stati emessi agli istituti di deposito e ai fornitori autorizzati durante la cerimonia del 9 agosto 2021.

La Jamaica ha emesso la nuova valuta per un totale di un milione di dollari giamaicani da distribuire al personale della banca il giorno dopo. Due mesi dopo questo evento, a ottobre, ha emesso 5 milioni di dollari giamaicani in CBDC, ufficializzando la prima emissione di CBDC di questa portata. NCB, il primo fornitore nel progetto pilota, ha accolto con successo 57 clienti tra cui quattro piccoli commercianti e 53 consumatori.

I clienti hanno eseguito delle transazioni da persona a persona, incassi e prelievi attraverso 37 conti nel corso del progetto pilota. Hanno completato transazioni con piccoli commercianti come gioiellieri artigianali locali, designer di calzature e boutique di moda e abbigliamento attraverso un evento sponsorizzato dalla banca centrale. Il lancio nazionale per la CBDC è previsto per il primo trimestre del 2022 e la BCN continuerà ad accogliere clienti esistenti e nuovi.

Banca centrale in Jamaica adotta ufficialmente una valuta digitale invece di quella tradizionale

“Due fornitori aggiuntivi, che ora stanno conducendo test di simulazione virtuale, saranno in grado di ordinare CBDC dalla BOJ. La distribuiranno ai propri clienti e saranno effettuati ulteriori test”, spiega la BOJ. Al momento circa 90 Paesi stanno testando le proprie valute digitali e 14, comprese le principali economie come Cina e Corea del Sud, sono già nella fase pilota. Gli esperti sottolineano che le CBDC sono più centralizzate rispetto alle valute virtuali come il bitcoin, la cui caratteristica di base è quella di essere una risorsa decentralizzata per le transazioni monetarie.