TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home News
News

Facebook: un ex dipendente ne svela i segreti

scritto da Veronica Boschi 06/10/2021 0 commenti 1 Minuti lettura
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
38

Ora ha un nome, un cognome e un volto l’ex dipendente di Facebook che ha condiviso decine di migliaia di pagine di ricerche e documenti interni del social, quelli che il Wall Street Journal ha preso a pubblicare sotto il nome di “The Facebook Files”, e che hanno già fatto discutere per lo studio che indicava come Instagram giocasse un ruolo tossico nella vita degli adolescenti.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Si chiama Frances Haugen, ha 37 anni, ha conseguito la laurea ad Harvard e nel 2019 è stata product manager di Facebook, per poi dimettersi dal suo incarico nell’aprile del 2021. In italiano potremmo definirla “talpa”, ma sarebbe impreciso, dal momento che il termine include un’ombra necessariamente negativa, implicando una certa opacità etica. Scopriamo insieme le sue dichiarazioni.

 

Facebook: un ex dipendente accusa l’azienda

Frances Haugen ha deciso di venire allo scoperto e svelare la propri identità in un’intervista a “60 Minutes” della CBS, dove ha rincarato la dose contro il colosso di Marc Zuckerberg con altri temi scottanti. Ecco le sue parole: “Ho assistito ripetutamente a conflitti di interesse fra quello che era buono per il pubblico e quello per che era buono per Facebook. E Facebook ogni volta ha scelto quello che era meglio per lei“.

A smuovere la Haugen, spingendola verso questo rischioso j’accuse, è stata la scomparsa di una persona a lei cara dovuta proprio alle teorie cospirazioniste che circolavano sui social. E così ha raccontato di come abbia assistito, durante la propria permanenza in Facebook, a un cambio di rotta in relazione ai messaggi d’odio e alla disinformazione che circolava sulla piattaforma. Fino al 2019, a quanto pare, c’era “un piano di sicurezza” per contenere queste problematiche note, ma “dopo le elezioni presidenziali del 2020 qualcosa è cambiato“.

La vittoria di Joe Biden su Donald Trump, quindi, secondo la ricostruzione dell’ex dipendente ha dato la stura a un cambiamento importante, che coincide con un allentamento delle restrizioni relative ai messaggi d’odio e alla diffusione di contenuti dubbi sul risultato elettorale: una scelta che ha finito per favorire la diffusione delle teorie sui presunti brogli. La Haugen spiega che i guadagni di Facebook sono legati al consumo dei contenuti. E che quindi più contenuti vengono condivisi, più contenuti vengono consumati, meglio è. In questo contesto, la rabbia e l’odio costituiscono moltiplicatori formidabili. Tuttavia, afferma anche che Zuckerberg non abbia mai “deciso deliberatamente di creare una piattaforma dedicata all’odio”, ma come semmai abbia permesso “di fare scelte i cui effetti collaterali conducono a guadagni maggiori”.

applicazionifacebookmark Zuckerbergsocial network
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Veronica Boschi
Veronica Boschi

Sono Veronica, ho 29 anni e vivo sul Lago di Como, più precisamente a Mandello del Lario, conosciuto soprattutto per la Moto Guzzi. Amo scrivere e condividere con voi tutte le novità del giorno.

Articolo precedenti
Apple rilascia un aggiornamento per AirPods, AirPods Pro, AirPods Max e Beats
prossimo articolo
Apple: stangata da 95 milioni di dollari dopo class action

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Grogu non è un Jedi come gli altri: Jon Favreau svela perché

    13/05/2026
  • The Sound of Magic: perché dopo 4 anni è ancora imperdibile

    13/05/2026
  • SumUp e Bancomat: la partnership amplia la rete dei terminali compatibili

    13/05/2026
  • Windows 11: la nuova pagina che rimpiazza ViveTool per sempre

    13/05/2026
  • Silent Hill f e 2 Remake: i numeri di vendita sono impressionanti

    13/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home