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Sono tante le novità che il Governo Draghi vorrebbe inserire da qui ai prossimi mesi a sostegno di un’economia piegata dallo scoppio della pandemia di Covid-19. Sono in molti a essersi trovati in difficoltà dall’oggi al domani e anche le spese ordinarie stanno diventando un peso. Figuriamoci poi se si tratta di Bollo e RC Auto. Ecco perché l’Esecutivo è al vaglio per approvare diversi emendamenti proposti con il Decreto Sostegni Bis tra cui 2 mesi di RC Auto gratis. Vediamo il motivo di questa possibile novità interessante che risulterebbe una bella boccata di ossigeno per molte famiglie in difficoltà.

 

RC Auto: 2 mesi gratis per tutti

Fa sorridere l’idea che il Governo potrebbe regalare a tutti i cittadini, in possesso di una regolare autovettura, ben 2 mesi di RC Auto. In sostanza l’idea sarebbe quella di abbonare gratis 2 mesi di copertura assicurativa.

L’idea nasce per venire incontro a tutti gli automobilisti che hanno lasciato l’auto ferma durante i mesi di lockdown nazionale o che, comunque, l’hanno utilizzata davvero poco e solo per le faccende necessarie di casa. Sarebbe una bella iniziativa, se passasse.

In questo caso tra i vari emendamenti del Decreto Sostegni potrebbe quindi comparire anche la possibilità di avere 2 mesi di RC Auto gratis. Ovviamente un modo per risparmiare c’è già, scegliendo le migliori assicurazioni auto online.

 

Altri emendamenti

Quello dei 2 mesi di RC Auto gratis non è l’unico emendamento in fase di approvazione. Da qui fino all’8 luglio, sono diversi i provvedimenti che il Governo Draghi, insieme ai partiti che compongono l’Esecutivo, stanno verificando se approvare oppure no.

Rimanendo sempre nel settore, ad esempio, ci sarebbe l’idea di proporre un nuovo programma di incentivi auto così da dare nuovo slancio alle case automobilistiche e a tutto l’indotto di vendita dei concessionari. Così facendo si potrebbero aumentare anche le RC Auto.

Insomma, una serie di proposte tutte interessanti che richiedono però una risoluzione abbastanza urgente. La situazione economica per molte famiglie è tutt’altro che rosea e se non si prevedono aiuti, il peggio dovrà ancora venire.

FONTEil Giornale