Casa di Carta

Sta arrivando, i fan sono caldi, ma anche Netflix è in attesa di fare il botto di visualizzazioni. La Casa di Carta 5 sembra essere pronta e, secondo alcune notizie, pare siano terminate le riprese. Continuano però le indiscrezioni su questo titolo e sul suo finale di stagione. C’è qualche indizio che sembra metterci la pulce nell’orecchio su chi morirà in questi ultimi episodi. Se la curiosità è più forte della volontà di non avere brutte sorprese allora non potete perdervi questo articolo su La Casa di Carta 5.

 

Perché altri personaggi potrebbero morire ne La Casa di Carta 5

Durante le quattro stagioni de La Casa di Carta sono diversi i personaggi che ci hanno lasciato. Mosca, Oslo, Berlino e da ultimo Nairobi. Un triste addio che ha rattristato i fan di questa serie TV. Partiamo proprio da loro per cercare di capire chi potrebbe seguirli in questo triste finale.

Gli spettatori più attenti avranno notato una scena particolarmente strana in occasione del quinto episodio de La Casa di Carta 4. All’inizio dell’episodio questi quattro vengo ripresi al sole nel luogo dove la squadra si era riunita la prima volta. C’è anche Nairobi che con uno splendido vestito rosso tiene in mano una margherita. Non è la prima volta che si vede questa scena utilizzata dapprima per far riunire i quattro personaggi dopo la loro morte.

Insieme a loro però ce n’erano altri tre oltre. E se l’interpretazione risultasse corretta anche per loro, come per Nairobi, la fine potrebbe essere la morte. Di chi si tratta? Chi ci lascerà durante gli ultimi episodi de La Casa di Carta 5? Scopriamolo insieme.

 

Chi morirà nell’ultima stagione de La Casa de Papel 5

Chi saranno dunque gli altri tre personaggi che potrebbero morire, stando alla lettura interpretativa di quella scena, ne La Casa di Carta 5? Insieme a loro, chi ha una buona memoria, ricorderà anche Helsinki. Ma non solo, c’era anche Denver e, “dulcis in fundo”, il Professore.

Chissà se sarà davvero questa la corretta esegesi di quella scena che ora, forse, a molti non piacerà più. Nondimeno si potrebbe così spiegare il perché di tanta commozione nell’addio di Álvaro Morte al suo alter ego, il Professore.

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