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La situazione sta migliorando visibilmente in tutta Italia e questo nonostante dei numeri in percentuali che sono ben lontani da quelli individuati come ottimali. Questo implica che questa estate sarà molto diversa rispetto alla precedente visto una possibilità concreta di tornare alla normalità. Viaggiare con meno pensieri sarà di nuovo possibile, ma potrebbe esserci un problema con le somministrazioni dei vaccini.

Quasi sicuramente per viaggiare ci sarà bisogno di avere ricevuto almeno una dose dei vaccini disponibili. Per la seconda dose? Bisogna aspettare quasi due mesi prima di partire? No e si sta vagliando anche la possibilità di permettere di riceverla proprio in vacanza, anche se ci si trova in un’altra regione.

Il presidente della Conferenza delle regioni ha lanciato questa ipotesi che verrà a breve. L’idea è permette di usare i vaccini per gli abitanti delle altre regioni che sono in vacanza. Si tratterebbe di un piano che potrebbe interessare anche oltre 15 milioni di italiani.

 

Vaccini: la seconda dose anche in vacanza

Le parole di Fedriga Massimiliano: “Avremo un confronto come Regioni con il Commissario Figliuolo. La seconda dose in vacanza. Stiamo vedendo se è possibile organizzare questo, stiamo lavorando ma siamo di fronte alla campagna più grande della storia dell’umanità. Molte cose si possono risolvere, altre sono molto difficili, qualche disagio può esserci.”

Tra dire e il fare c’è di mezzo in mare, in questo senso anche letteralmente. Si tratta un progetto ambizioso perché dovrà mettere d’accordo regioni con sistemi sanitari diversi. Sicuramente a breve si scoprirà se sarà possibile. Poter usare i vaccini in questo modo, soprattutto nel momento in cui ne arriveranno di più, permetterà di continuare con il piano vaccinale in piena estate con meno ritardi.