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Attualmente quando si parla di programma vaccinale, la fascia di età più giovane non è esattamente presa in considerazione. Le sperimentazione, fino a poche settimane fa, non avevano interessato più di tanto chi si trova sotto i 18 anni. Nell’ultimo periodo hanno cercato di mettere una pezza a questa mancanza e questo ha permesso di scoprire che esiste un vaccino Covid-19 molto promettente.

Nello specifico si parla di Moderna. Secondo le nuove sperimentazioni, il vaccino in questione, quindi non modificato in alcun modo, presenta un’efficacia del 96% tra i ragazzi tra i 12 e i 17 anni. Ora stanno raccogliendo tutti i dati analizzati da presentare all’ente preposto per l’approvazione ad uso in questa fascia negli Stati Uniti, la FDA. Poi toccherà anche all’EMA.

 

Vaccino Covid-19: il trattamento per i più giovani

Lo studio per quanto riguarda questa fascia di età ha preso in esame 3.000 ragazzi di età compresa proprio tra i 12 e i 17 anni; si tratta di un gruppo piccolo rispetto alle sperimentazioni normali dei vaccini, ma con i minori è sempre più difficile reclutare tanti volontari a cui somministrarlo.

Un altro dato che arriva da Moderna è che, come gli altri vaccini Covid-19, è probabile che ci vorrà una terza dose per garantire un’immunità a lungo termine contro la malattia e il virus. Nello specifico, si è visto come una terza dose sia in grado di fornire una protezione aggiuntiva contro alcune varianti nello specifico, le varianti B.1.351 e P1. Nel futuro si parlerà sempre di più di vaccini dedicati propri ai più giovani.