Le denunce online della Polizia di Stato sono finalmente realtà, e da questa settimana chiunque può provare il nuovo servizio direttamente dal proprio computer o dallo smartphone. Si tratta di una fase sperimentale, ma il meccanismo è già piuttosto chiaro. Il cittadino invia la segnalazione attraverso il web e poi ha 48 ore di tempo per formalizzarla in un ufficio, prenotando l’appuntamento senza fare file e senza telefonate a vuoto.
Come accedere al nuovo servizio
Il punto di partenza è il portale dedicato, raggiungibile all’indirizzo denunceonline.poliziadistato.it. Per entrare servono le credenziali SPID oppure la CIE, ovvero la carta d’identità elettronica. A breve l’accesso verrà ampliato anche alla CNS e al sistema eIDAS, così da coprire un ventaglio più largo di possibilità. Chi preferisce gestire tutto dal telefono può usare l’app IO, dove il servizio compare nella sezione dedicata al Ministero dell’Interno, in particolare al Dipartimento della pubblica sicurezza.
L’idea di fondo è semplice. Niente più passaggi obbligati allo sportello solo per avviare la pratica, almeno nella prima parte. La burocrazia non sparisce del tutto, ovviamente, ma viene spalmata in modo più comodo per chi ha bisogno di muoversi in fretta.
Cosa si può fare e cosa serve
Al momento il sistema consente due operazioni precise. La prima è la pre-denuncia online, la seconda è la segnalazione di smarrimento. Per la pre-denuncia c’è una condizione da non dimenticare, e cioè avere con sé un documento di riconoscimento ancora valido. Senza quello la procedura non va avanti.
Una volta dentro il portale, i passaggi sono pensati per essere lineari. Si compila la segnalazione, si sceglie l’ufficio dove completare il tutto e si fissa l’appuntamento nelle ore successive. Quel limite delle 48 ore è il vero punto cardine, perché la denuncia digitale non sostituisce ancora del tutto la formalizzazione di persona, ma la prepara e la velocizza.