Il passaggio al DVB-T2 è ormai realtà, il nuovo standard di trasmissione per i canali del digitale terrestre sta infatti iniziando a prendere piede nella nostra nazione e man mano andrà a sostituire il predecessore sfruttando le frequenze 3G liberate dai providers telefonici.

Il nuovo standard porterà con se delle innovazioni importanti, ovviamente dal punto di vista delle prestazioni, infatti grazie al DVB-T2 le interferenze durante la visione della televisione saranno solo un ricordo e sarà possibile trasmettere tutti i contenuti in 4K e HDR grazie all’elevata mole di informazione che sarà possibile inviare.

Ovviamente però, così come i vari providers dovranno aggiornare le loro stazioni di trasmissione, anche gli utenti dovranno effettuare un upgrade della loro postazione televisiva, vediamo cosa fare.

Due strade percorribili

Le strade da percorrere sono sostanzialmente due, prima però dovrete verificare che le vostra televisione sia compatibile con il nuovo standard, per farlo vi basterà recarvi sui canali test, numero 100 e 200 della lista canali, se visualizzerete il cartello “HEVCTestMain10” allora la vostra televisione è compatibile e non avrete nulla da fare in più, il passaggio al DVB-T2 sarà infatti istantaneo e non ve ne accorgerete neanche.

Se invece doveste visualizzare un canale completamente nero, allora la vostra TV non sarà compatibile e avrete due opzioni, cambiare televisione oppure, comprare un decoder esterno, l’unica discriminante è senza ombra di dubbio la vostra disponibilità economica.