Patrimoniale sui conti correnti: il FMI rilancia e rimette in gioco la proposta

Quando le discussioni sembravano ormai sopite, si ritorna a parlare animatamente della patrimoniale, la tassa sui conti correnti dei cittadini. La proposta di questa nuova imposta sui redditi delle persone più ricche arriva dal fondo monetario internazionale, meglio conosciuto con la sigla FMI.

Lente si è infatti mostrato favorevole all’introduzione di questa tassa sui redditi maggiori, contribuendo così alla ripresa finanziaria dei paesi più penalizzati dal virus. In questo modo si andrebbe dunque a contribuire al riequilibrio dei conti visto che il FMI ha rilevato che le divergenze tra ricchi e poveri sarebbero aumentate. L’ente internazionale dunque sarebbe dell’idea di imporre un contributo temporaneo di recupero riscosso su redditi elevati o ricchezza.

Il tutto potrebbe funzionare con un meccanismo mediante il quale i più ricchi avranno l’obbligo di finanziare una non irrilevante parte del deficit attuale. L’ente internazionale potrebbe dunque arrivare a chiedere una tassa patrimoniale che incida sui valori mobiliari al 10%. Sarebbero questi contributi temporanei sui redditi più alti.

 

Patrimoniale: Elsa Fornero favorevole all’idea della tassa, ecco i dettagli

L’ex ministro del lavoro Elsa Fornero si sarebbe ditta entusiasta e favorevole alla nuova idea di tassa patrimoniale.

“Aumenterà il debito pubblico, in questo momento fare debito è ammesso e dovuto, altrimenti dove si prendono i soldi? Si potrebbe introdurre una patrimoniale, ma quale partito la proporrebbe? Sarebbe un discorso onesto, vorrebbe dire non addossare tutto alle generazioni future”.

La Fornero poi aggiunge: “Il debito sarà un problema, ma il principale è il lavoro, perché si lavorava poco e si lavorerà ancora meno”.

FONTELAVOROEDIRITTI
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