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Il trattamento di Johnson & Johnson è uno dei quattro vaccini approvati dall’EMA, ma poco prima dell’arrivo delle prime dosi in Europa, negli Stati Uniti hanno momentaneamente sospeso l’utilizzo del vaccino. Il motivo riguarda sempre i possibili effetti collaterali che sono comparsi in alcuni casi, sempre i coaguli di sangue.

Attualmente gli enti regolatori statunitensi non si sono ancora espressi su questo vaccino e molti paesi europei sono in attesa. Nel frattempo un paese invece ha preso una decisione drastica ovvero la Grecia la quale ha preso ha decisione di sospendere l’uso del suddetto trattamento e per fare affidamento agli altri vaccini.

Il motivo riguarda proprio la possibilità di coaguli di sangue. Le prime vaccinazioni sarebbero dovute iniziare oggi con Johnson & Johnson e invece è arrivata la decisione che ne ha impedito l’avvio.

 

Vaccini Covid-19: il destino di Johnson & Johnson

I vaccini più affidabili sono due, quelli basati sulla tecnologia mRNA ovvero Pfizer e Moderna. AstraZeneca e Johnson & Johnson, quindi quelli con un vettore virale, sono anche quelli che hanno dimostrato di causare degli effetti collaterali anche gravi. Rinunciarci per un paese non è facile tanto che finora in pochi l’hanno fatto, come la Danimarca la quale ha dei contagi giornalieri molto bassi.

L’Italia, ma così vale anche per la Germania e la Francia per esempio, non può fare a meno del vaccino di AstraZeneca, ma si sta ancora discutendo su quello di Johnson & Johnson. La situazione è complicata e la paura delle persone è per certi versi comprensibile anche se rinunciarci è molto peggio. Il rischio di morire a causa del coronavirus è molto più alto.