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Durante la pandemia, ma per ovvi motivi, il sistema sanitario ha dovuto spendere molte forze per contrastare i contagi cercando di curando al meglio possibile i casi di Covid-19. Facendo questo hanno dovuto limitare la normale gestione delle altre patologie. Spesso e volentieri gli altri malati hanno dovuto sopportare molti più problemi, come quelli con il cancro.

Molti pazienti con una diagnosi di cancro hanno dovuto prestare molta più attenzione nei confronti del coronavirus, ancora più del resto della popolazione. Il rischio di casi gravi di Covid-19 è molto più alto così come la possibilità di mortalità. Per fortuna però, per a un uomo nel Regno Unito è successo tutt’altro.

Un uomo di 61 della Cornovaglia con un linfoma di Hodgkin, quindi tra le persone più a rischio che si possa immaginare, nel giro di poche settimana ha ricevuto una diagnosi di cancro e poi di Covid-19. Non ha neanche fatto in tempo a iniziare il trattamento per il tumore quando si è ammalato.

 

Covid-19: cancro contro coronavirus

L’uomo ha iniziato a sviluppare i sintomi più gravi del Covid-19 ed è stato ricoverato in ospedale. Ci è rimasto un po’ prima di riuscire a sconfiggere il virus e subito dopo sono state fatte nuove analisi. Con sorpresa dei medici, il tumore era in remissione spontanea, un evento più che raro con questo tipo di cancro del sangue.

Al momento i medici non sanno esattamente cosa sia successo e sicuramente il caso dell’uomo diventerà oggetto di studio. L’ipotesi che potrebbe risultare più concreta è quella che il Covid-19 ha permesso al sistema immunitario di attivarsi con più forza del normale andando ad attaccare anche le cellule tumorali. Ovviamente questo non vuol dire che farsi contagiare dal coronavirus è una cosa buona anche perché si tratta solo di un caso ufficiale a fronte di centinaia di milioni di contagi in tutto il mondo.

FONTEWales Online