Telegram: funzionalità e privacy insieme ai canali, così si batte WhatsApp

Telegram e Whatsapp sono tra le chat più utilizzate dai possessori di smartphone. Sono inoltre i due sistemi di comunicazione più efficaci sul mercato. Whatsapp è l’applicazione più famosa e utilizzata e che ormai, insieme a Facebook e a Instagram appartiene a Mark Zuckerberg. Ma Telegram, da sempre, ha funzionato molto meglio di Whatsapp e con il passare del tempo, non fa che migliorare. Ecco tutte le ragioni.

Telegram, tutti i motivi per cui supera di molto Whatsapp

Cominciamo parlando dell’installazione: ambedue le chat sono molto facili e intuitive da installare. È sufficiente collegarle al proprio numero di telefono per ottenere la lista completa dei contatti che le usano, in modo di sapere con chi è possibile chattare. È vero però che Telegram ha delle funzioni che Whatsapp non possiede. Una di queste è aggiungere delle persone con cui desideriamo chattare, solo tramite il nickname. Ognuno di noi ne sceglie uno nel momento in cui si collega a Telegram per la prima volta e non sarà costretto a interagire con il numero.

Telegram è utilizzabile su tutti i tipi di dispositivi, anche nello stesso momento, pur non possedendo uno smartphone. Inoltre è possibile controllare dalle impostazioni quali e quanti dispositivi sono connessi con il vostro numero, per conoscere chi si è collegato: potrete disconnettere tutti i dispositivi che non vi appartengono. Whatsapp manda foto, video, audio e posizione fino a 16 mega (comprimendo dove possibile file più pesanti), invece con Telegram è possibile mandare qualunque file (non solo i sopracitati) che non superi 1,5 GB di peso… una portata ben maggiore! In questa maniera non perdiamo la qualità dei file nel condividerlo.

I file sono criptati a livelli molto alti, è quindi più sicuro di Whatsapp- Tempo fa Telegram mise in palio 200.000 dollari per sfidare gli hacker di tutto il mondo a decriptare le conversazioni delle chat ma nessuno riuscì in un anno. Successivamente il palio divenne di 300.000 dollari ma il risultato fu invariato! Con Whatsapp invece è l’opposto: molte app (illegali) hanno dimostrato quanto sia semplice bypassare il sistema di sicurezza, di qualità notevolmente minore.

Di qualità che Telegram possiede e che mancano a Whatsapp ce ne sarebbero molte altre. Tra queste la possibilità di creare conversazioni segrete con chat che si autodistruggono, senza fare screenshot dello schermo e più complicate da intercettare. Un’altra interessante opzione è modificare i messaggi, cancellare i messaggi inviati e i ricevuti senza che ne rimanga traccia. Da Whatsapp è fattibile solo per quelli personali entro 7 minuti, in più l’altro utente saprà sempre che avete cancellato qualcosa dalla conversazione in comune.

Ma c’è di più: potete creare tantissimi stickers personalizzati con foto, immagini e animazioni. Per non parlare della possibilità di ascoltare i messaggi alla velocità 2X (e velocizzare i tempi di ascolto dei nostri contatti prolissi). Come se non bastasse, Telegram è indipendente rispetto agli altri social quando va in bug il sistema, capita a volte che tutti i social contemporaneamente (Facebook, Whatsapp, Instagram) si blocchino. In quei casi avrete sempre la chat di Telegram funzionante. In poche parole, provatelo, non ve ne pentirete!

Gilda Fabiano
Mi chiamo Gilda Fabiano e sono nata all'inizio degli anni 90, decade che ha condizionato interamente la mia vita. Amo infatti la musica di quel periodo, dal grunge al pop, alla discutibilissima musica disco. Amo gli horror di ogni genere e sin da molto piccola ho iniziato a scrivere. Dapprima storie fantastiche e naturalmente horror, poi poesie, filastrocche, per arrivare ai fumetti. Amo cantare e sono passata a lungo anche attraverso la musica, soprattutto il jazz, ma anche questo influenza da sempre la mia scrittura. Ho iniziato ad apprezzare e scrivere articoli al liceo, quando per un progetto con la scuola, ho portato l'inchiesta sul fosforo bianco a Falluja, con il grandissimo aiuto di Sigfrido Ranucci. Nel 2017 ho deciso di avviarmi alla carriera di sceneggiatrice (per fumetti e non) iscrivendomi alla Scuola Internazionale di Comics di Roma. Durante questo percorso ho intrapreso diverse collaborazioni come articolista e recensore per riviste come Città Nuova, rivista online e cartacea di Roma, e il blog di recensioni cinematografiche chiamato Spoilers & PopCorn,. Oltre a collaborazioni come soggettista e ghost writer per diverse aziende ho anche pubblicato una storia breve a fumetti per la giovane casa editrice Bugs Comics. Continuo a scrivere poesie e racconti e da poco ho intrapreso la collaborazione con Tecnoandroid, di cui sono entusiasta!