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Ormai è passato più di un anno da quando la pandemia ci ha colpito. È partito in Cina e lentamente il virus si è propagato in tutto il mondo non risparmiando nessuno. Come sappiamo una delle misure ampiamente utilizzate c’è stata la quarantena. Con la chiusura delle principali fonti di svago della popolazione la noia ha preso il sopravvento, ma non solo. Gli avvistamenti Alieni e quelli degli UFO sono aumentati.

Il numero è aumentato a dismisura tanto che anche il New York Times si è interessato alla situazione e ha messo insieme i dati. Solo nella città di New York si parla di oltre 300 avvistamenti che sarebbe esattamente il doppio rispetto all’anno precedente. In tutti gli Stati Uniti si parla invece di 7.200 segnalazioni di UFO e alieni, un aumento del 16%.

 

Tra alieni e UFO: la noia della pandemia

Oltre alla noia che ha spinto le persone a guardare per più tempo nel cielo notturno, ci sono anche diverse spiegazioni. Per esempio la costellazione di satelliti di Starlink di SpaceX. Una lunga serie di piccoli velivoli spaziali che orbitano nel cielo notturno e facilmente scambiabili per UFO alieni per i più suscettibili. Qualcuno ha anche voluto aggiungerci una motivazione psicologica.

Proprio in un anno fa, già in piena pandemia, lo stesso Pentagono aveva rivelato alcuni video relativi agli UFO, nel senso più generale del termine ovvero oggetti volanti non identificati. Questo ha ovviamente spinto i più entusiasti a cercare le prove di alieni nel cielo. Ogni nuvola strano, ogni satellite, ogni aereo e ogni stella cometa per qualcuno è diventata la prova della presenza di vita extraterrestre.