Snapseed riparte con un aggiornamento che gli appassionati di fotografia aspettavano da tempo, perché stavolta al centro c’è il supporto RAW notevolmente ampliato. L’app di editing fotografico firmata Google continua il suo percorso di rinnovamento dopo la grande revisione arrivata con la versione 4.0, e questo nuovo passaggio porta con sé cambiamenti che vale la pena raccontare nel dettaglio.
Sono passati poco meno di due mesi da quando la versione 4.0 ha rimesso in moto un’app che per anni era rimasta praticamente ferma. Quella revisione aveva portato funzioni nuove e un aspetto molto più moderno, allineato ai gusti attuali. Da lì in poi Google ha rilasciato diversi aggiornamenti minori, quelli che servono a limare i bug e ad aggiungere qualche piccola comodità, come la scorciatoia per avviare la fotocamera. Ora però la musica cambia.
Cosa cambia con la versione 4.1.0 di Snapseed
Da poche ore Google ha avviato la distribuzione di un aggiornamento che porta Snapseed dalla versione 4.0.9 alla 4.1.0. E non si tratta di una semplice manutenzione, come hanno spiegato gli stessi sviluppatori nel subReddit dedicato all’app. La novità principale è appunto il supporto RAW notevolmente ampliato, affiancato dalla possibilità di annullare e ripristinare le operazioni direttamente all’interno dei singoli strumenti. Una funzione che chi lavora spesso sulle foto imparerà ad apprezzare in fretta.
Per il momento questa versione 4.1 è pensata per il client Android dell’app e arriva con un rollout graduale, così da assicurarsi che tutto giri come deve. Nei piani c’è poi l’estensione al client iOS, prevista prossimamente. Snapseed ora riesce a gestire la stragrande maggioranza dei formati RAW e delle fotocamere in circolazione. Qualche formato manca ancora all’appello, ma il team ha preferito far uscire l’aggiornamento subito, in modo che la maggior parte degli utenti possa metterlo alla prova fin da ora.
C’è un avvertimento onesto da parte degli sviluppatori. L’elaborazione dei file RAW è una faccenda complicata e, nonostante tutti i test, qualche bug potrebbe sempre saltare fuori. Da qui l’invito a segnalare eventuali problemi, con la promessa di ascoltare e intervenire in tempi rapidi. Un approccio trasparente, che fa capire come il progetto sia ancora in piena evoluzione.
Come scaricare o aggiornare l’app
L’app Snapseed per dispositivi Android si può scaricare o aggiornare gratuitamente attraverso il Google Play Store. Basta aprire la scheda dell’app e toccare “Installa” oppure “Aggiorna”, a seconda che serva metterla per la prima volta o portarla all’ultima versione disponibile.
La stessa applicazione è disponibile anche per iPhone e iPad e si scarica tramite l’App Store di Apple. Anche in questo caso il procedimento è identico, con la scelta tra “Ottieni” e “Aggiorna” in base alla situazione. Chi possiede un dispositivo Apple dovrà attendere ancora un po’ per vedere arrivare le novità della versione 4.1, dato che al momento il rollout riguarda soltanto il fronte Android.