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In questo periodo di pandemia che ci sta accompagnando ormai da oltre un anno, un ruolo di centralità lo hanno assunto le mascherine, divenute sostanzialmente essenziali per poter contenere i contagi che viaggiano su numeri davvero esagerati.

Di mascherine ne esistono di vario tipo, da quelle chirurgiche utilizzate dalla stragrande maggioranza degli utenti, alle FFP2 e FFP3, passando anche per i modelli più futuristici come quelli stampati in 3D e dotati di una tasca con filtro intercambiabile e che dunque gettano un occhio all’ambiente.

Ovviamente l’attenzione di tutti è rivolta alla capacità di ogni mascherina di proteggere chi la indossa, sostanzialmente si punta a quella dalle migliori prestazioni e la ricerca in campo ingegneristico a quanto pare non ha tralasciato questo dettaglio, LIGC Applications ha infatti sviluppato la sua nuova Guardian G-Volt, la mascherina definitiva, vediamo i dettagli.

Il grafene come innovazione

La mascherina sviluppata da LIGC Applications sostanzialmente unisce tutti i concetti che una mascherina nel 2021 dovrebbe incorporare, essa è infatti riutilizzabile, giovando dunque dal punto di vista ambientale, ed offre delle prestazioni eccezionali, nel dettaglio, il filtro al grafene, è in grado di trattenere la quasi totalità delle particelle batteriche e virali, eliminandole poi attraverso una scarica elettrica a bassa tensione, il tutto ovviamente ricaricabile tramite una semplice presa USB presente sul margine della mascherina.

La mascherina non è ancora entrata in commercio per tutti, l’azienda sta lavorando per standardizzare il processo di produzione in modo da ridurre i costi, servirà dunque attendere, cercando ovviamente di mantenere il massimo dell’attenzione nella prevenzione.