Mascherine

Con l’arrivo del Covid-19 la vita di tutti è cambiata. Ci sentiamo più vulnerabili e quello che all’inizio sembrava coercizione oggi è divenuta abitudine. Il primo obbiettivo della giornata ora è proteggersi da questo pericoloso virus. Unico strumento adatto a questo scopo sono le mascherine. Chirurgiche, Ffp2 o lavabili sono il dispositivo per eccellenza da utilizzare ogni volta che si esce di casa o si sta in presenza di persone al di fuori del nucleo familiare. Ovviamente per molti risulta difficile decidere quale tipologia indossare.

Noi di Tecnoandroid ci siamo fatti aiutare dall’I.R.C.C.S. Ospedale San Raffaele così da poter realizzare, seguendo quanto da loro pubblicato, la guida definitiva per scegliere le mascherine giuste. Ovviamente leggendo questo articolo si sfateranno anche tutte le fake news dette e scritte sull’argomento dispositivi individuali. Seguendo queste indicazioni tutti saranno in grado di limitare i contagi da Coronavirus proteggendo sé stessi e soprattutto gli altri. Vediamo insieme per ognuna funzione, utilizzo e durata.

 

Mascherine lavabili di stoffa con e senza filtro

Le mascherine lavabili generalmente sono quelle di stoffa. Possono essere realizzate in casa (fai da te) oppure commerciali. L’I.R.C.C.S. consiglia di utilizzare quelle che prevedono la sostituzione di un filtro certificato. Tuttavia se si è scelto di utilizzarne una di stoffa normale ecco alcuni accorgimenti indispensabili:

  • prima di indossarle lavare la mani con gel a base alcolica o con acqua e sapone;
  • indossarle correttamente, facendole aderire bene al viso coprendo naso e bocca;
  • lavare a 60 gradi in lavatrice le mascherine di stoffa dopo ogni utilizzo.

 

Mascherina chirurgica

Le mascherine chirurgiche sono quelle più diffuse fra la popolazione. Pratiche da utilizzare, tuttavia sono usa e getta. Quindi possono essere indossate solo per una giornata. Utili per arginare i contagi da Covid-19 diventano efficaci solo se utilizzate in modo corretto da tutti. Questo perché la loro efficacia è soprattutto verso l’esterno impedendo che le nostre secrezioni di naso e bocca superino il dispositivo. Anche in questo caso affinché non siano totalmente inefficaci occorre prestare attenzione a mettere in pratica questi consigli:

  • lavarsi bene le mani con un gel a base alcolica o con acqua e sapone prima di indossarle;
  • una volta indossate controllare che coprano naso e bocca aderendo perfettamente al viso;
  • in caso la mascherina diventi umida o si pensa sia stata contaminata cambiarla immediatamente;
  • non toccare con mani, gomiti o oggetti vari le mascherine una volta indossate.

Un’idea, per sentirsi protetti maggiormente, potrebbe essere quella di abbinare 2 mascherine, stoffa e chirurgica come indicato da un recente studio.

 

Ffp2 ecco quando e perché utilizzarle

Ecco il nodo cruciale, le mascherine Ffp2. Quando devono essere utilizzate? Ecco cosa dice l’Ospedale San Raffaele in merito.

“Sono strettamente consigliate per gli operatori sanitari (che spesso utilizzano anche la Ffp3, ancora più protettiva) e, in generale, per chiunque si trovi in una situazione ad alto rischio, che può essere rappresentata, per esempio, da spazi chiusi con poco ricambio d’aria e affollati“.

Con un potere filtrante pari al 90% sono monouso e mantengono la loro proprietà protettiva fino a 7 massimo 8 ore di utilizzo consecutivo. Attenzione inoltre a dove acquistarle e sempre verificare che siano a norma.

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FONTEOspedale San Raffaele