XiaomiXiaomi è nota per i suoi device sempre al passo coi tempi ma anche per i brevetti sempre originali nei quali appaiono idee innovative che raffigurano il più delle volte degli smartphone dal design decisamente particolare, ma non solo. L’ultimo documento registrato dal colosso, infatti, svela quella che potrebbe essere una nuova tecnologia “anti-spie” che potrebbe essere davvero apprezzata dagli utenti.

Xiaomi pensa a una tecnologia “anti-spie” per intensificare la privacy!

 

L’idea di Xiaomi va incontro agli utenti attenti alla loro privacy, i quali grazie alla tecnologia pensata dal colosso potrebbero evitare di essere “spiati” da occhi indiscreti. Grazie all’introduzione di una nuova funzionalità Xiaomi potrebbe offrire ai possessori di smartphone l’opportunità di “nascondere” dati e informazioni importanti proteggendoli da presunte spie che potrebbero, anche involontariamente, notare quanto mostrato dal dispositivo.

Il tutto sarebbe possibile grazie a una sorta di riconoscimento facciale integrato nello smartphone che sarebbe capace di percepire la presenza di volti insoliti e quindi oscurare automaticamente la schermata del dispositivo.

Qualcosa di simile è stato brevettato in passato anche da Apple che, secondo quanto apparso in uno dei numerosi documenti depositati, avrebbe potuto consentire l’utilizzo degli iPhone soltanto agli utenti in possesso degli Apple Glass così da rendere invisibile il display tutelando la privacy dell’utente.

Il colosso di Cupertino ha palesemente accantonato il suo brevetto e non è da escludere la possibilità che anche Xiaomi decida di non procedere con la realizzazione di quanto svelato dal suo recente documento. Le reali intenzioni del colosso cinese restano quindi da scoprire ma siamo sicuri che l’arrivo di una tecnologia del genere potrebbe essere favorevole per buona parte degli utenti.