canone rai

Due delle imposte che gli italiani ogni anno si ritrovano a pagare più malvolentieri sono senza ombra di dubbio il canone Rai ed il bollo auto, due imposte presenti sin dall’alba dei tempi, di cui la prima non ben accolta dal momento che non si sceglie di fruire del servizio televisivo mentre la seconda, poichè in molti non concepiscono di dover corrispondere una tassa di possesso per un bene che hanno dovuto interamente acquistare con le loro risorse.

Tutto ciò, soprattutto all’interno dell’attuale contesto pandemico che ci circonda ed alla conseguente crisi economica, ha portato al rumor in merito una possibile abolizione delle due imposte, vista come un’efficace soluzione per abbassare la pressione fiscale sul popolo stremato dalla pandemia, notizia ovviamente accolta da una miriade di applausi e che ha fatto scattare molte speranze.

La realtà è diversa

Sono trascorsi mesi ormai e come abbiamo potuto constatare, un’abolizione delle due imposte non è arrivata, una conseguenza logica a dir poco dello stato attuale, il tanto agognato annullamento infatti, non arriverà, il motivo è presto detto, infatti non si possono privare le casse statali di un’ulteriore fonte di introiti, dal momento che sarebbe un duro colpo e non consentirebbe di mantenere attivi i servizi essenziali che ci vengono offerti.

L’unica imposta da cui è possibile ottenere una piccola esenzione è il canone Rai, esenzione che però richiede di rispettare degli stringenti requisiti di accesso, che potete però comodamente trovare all’interno del sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate, insieme ad un modulo precompilato da scaricare e spedire.