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L’industria dell’automobile è attualmente in sofferenza e non tanto per le meno vendite dovute alla pandemia. Il problema principale è la mancanza di componenti importanti o materie prime per la produzione di veicoli. Anche Tesla si trova in questa situazione soprattutto per quanto riguarda la produzione di batterie, forse l’elemento più importante dei veicoli della casa in questione.

L’inconveniente è lo scarso approvvigionamento del Nickel, elemento fondamentale per le batteria a ioni di litio. Le forniture di questa materia prima sono diminuite di molto anche se Elon Musk ha più volte provato a dare una spinta alle compagnie dietro le miniere del suddetto materiale. Niente da fare e la situazione può solo che peggiorare apparentemente.

Proprio a causa di questo Elon Musk, il fondatore di Tesla, sembra aver trovato una soluzione per risolvere il problema. Le sue parole: “Il nichel è la nostra più grande preoccupazione per il ridimensionamento della produzione di celle agli ioni di litio. Ecco perché stiamo spostando le auto di gamma standard su un catodo di ferro. Un sacco di ferro (e litio)!”.

 

Tesla e Elon Musk

Già il nickel sarebbe un metallo di ripiego rispetto al cobalto il quale oltre che a essere più costoso arriva da miniere in cui muoiono tanti lavoratori a causa delle pessime condizioni. Ci sono state diverse critiche in passato a Tesla visto che si riforniva dai suddetti posti quindi ha cercato di correggere il tiro. Ora deve ancora farlo, ma per necessità. Il ferro è l’unica speranza al momento.

Negli scorsi giorni Tesla ha dovuto fermare due stabilimenti negli Stati Uniti a causa della mancanza di parti, un sintomo dei problemi che affliggono questa industria in questo particolare situazione di emergenza a livello globale.