TikTok risolta vulnerabilitàTikTok nel suo ultimo rapporto mostra in che modo la piattaforma gestisce la rimozione e il filtraggio dei contenuti. La portata della disinformazione sui social è sempre più preoccupante. Tra le notizie false più diffuse non mancano quelle relative al Coronavirus.

La società ha rimosso oltre 50.000 video relativi a false affermazioni sulla pandemia. Non è la prima volta che si verificano scenari del genere. Di recente TikTok ha rimosso anche 350.000 video che distorcevano la realtà concerne le elezioni negli USA. “Nella seconda metà del 2020, 347.225 video sono stati rimossi per fake news sulle elezioni, disinformazione o media manipolati. Abbiamo lavorato con i fact checker di PolitiFact, Lead Stories e SciVerify per valutare l’accuratezza dei contenuti. Di conseguenza, 441.028 video non erano idonei per la raccomandazione nel feed For You di nessuno. Abbiamo rimosso anche 1.750.000 account“.

TikTok: oltre 50,000 video rimossi per evitare di diffondere fake news sul Coronavirus

Oltre a rimuovere video e account, l’azienda ha fornito guide elettorali con le informazioni raccolte dalla National Association of Secretaries of State, dalla US Election Assistance Commission, dall’Associated Press e da altre “organizzazioni fidate”. Il risultato finale di questa guida è stato visualizzato 17.995.580 volte. TikTok ha risorse simili per la sua pagina informativa sul COVID-19, che secondo la società è stata visualizzata 2.625.049.193 volte nella seconda metà dello scorso anno.

“Dei video rimossi sul Covid, l’86% è stato rimosso prima delle segnalazioni, l’87% è stato rimosso entro 24 ore dal caricamento su TikTok. Inoltre, il 71% ha avuto zero visualizzazioni”, afferma il rapporto. TikTok era già sotto pressione a causa delle rivendicate preoccupazioni sulla sicurezza nazionale manifestate dal governo di Trump, poi essere smentite in un secondo momento.

TikTok afferma che che c’è stato un aumento di video rimossi del 22,3%. A gennaio dell’anno corrente, l’azienda ha modificato le sue impostazioni della privacy predefinite per alcuni account. Gli utenti di età compresa tra i 13 e i 15 anni dovranno approvare manualmente i follower. Inoltre, non possono scaricare contenuti.