WhatsApp: allarma furto profili, ecco come vi rubano l'identità

Le settimane invernali sono state molto controverse sul fronte WhatsApp. La piattaforma di messaggistica istantanea, nei primi giorni dell’anno, ha inviato tutti i suoi clienti europei ad accettare nuove condizioni per la privacy. Gli sviluppatori hanno infatti deciso di cambiare unilateralmente le regole del servizio con una linea chiara: eliminare gli account di chi non accetta i cambiamenti.

 

WhatsApp allunga i tempi per accettare le nuove norme privacy

Le nuove regole per la privacy riguardano il rapporto sempre più stretto tra WhatsApp Facebook. In pratica, attraverso le rinnovate norme, gli sviluppatori della chat si riservano di condividere le informazioni personali di WhatsApp con gli algoritmi che governano le inserzioni di Facebook. Ciò per modellare le pubblicità visibili sul social network.

Se la possibilità di condivisione dei dati con Facebook era già una delle condizioni presenti su WhatsApp, ciò che ha scatenato la furia degli utenti è che le regole per la condivisione delle informazioni sono divenute da facoltative ad obbligatorie.

La reazione del pubblico non si è fatta attendere. Molte persone hanno deciso di non accettare le norme di WhatsApp, uscendo difatti in via definitiva dal servizio di messaggistica. Gli utenti che hanno rinunciato alla chat hanno trovato spazio in altre piattaforme come Telegram e Signal.

La fuga del pubblico ha spinto gli sviluppatori a rivedere, almeno in parte, la loro strategia. Per ora, gli utenti che non hanno ancora accettato le norme per la privacy hanno avuto una proroga. Sarà possibile per costoro utilizzare la chat liberamente sino al prossimo 15 Maggio.