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Il mondo della telefonia è un universo variegato e dalle mille possibilità, ma anche dai mille rischi, che spesso prendono corpo in truffe ben ingegnate per derubarvi, dal phishing al vishing arrivando ora ad una nuova modalità, la ping call.

A qualcuno di noi è certamente capitato di ricevere una chiamata improvvisa e di pochi secondi da parte di un numero estero, senza un’apparente motivazione, ebbene, molto probabilmente potrebbe trattarsi appunto di una ping call, una nuova truffa che punta a svuotare il credito telefonico della vostra SIM o peggio ancora, del vostro conto se esso è collegato alla SIM per il pagamento delle promo attivate.

Come funziona

Sostanzialmente la ping call consiste nel ricevere uno squillo da parte di un numero con prefisso estero (i più usati sono Regno Unito e Tunisia), della durata di pochi secondi, troppo pochi per riuscire a rispondere, cosa che ovviamente spinge l’utente a richiamare, a maggior ragione in caso di prefissi autorevoli, ed è proprio qui il trucco, infatti i numeri adoperati dai truffatori sono dei numeri a pagamento acquistati di proposito, sono infatti loro a decidere la tariffa, solo che ovviamente voi non la conoscete, dunque potreste tranquillamente chiamare numeri dal costo di 10€ o 20€ al minuto, il che si traduce in una spesa di oltre 50€ per 2 minuti e mezzo di chiamata.

Come se non bastasse, i truffatori fanno ovviamente di tutto per tenervi attaccati al cellulare, come inscenare la presenza di interferenze o facendo partire finte colonne sonore di attesa in linea.

Se doveste incappare in una chiamata come questa, prima di richiamare, controllate il numero su internet, la maggior parte sono già segnalati, cosa che potrebbe salvarvi.