google-chrome-windows-10-pc-smartphone-android-app-browser-internetAbbiamo parlato spesso e volentieri di Google Chrome e di come riesca a coinvolgere l’utente con la sua nuova esperienza di utilizzo. Una nota di merito che sta per limitarsi a processori specifici visto che sta per decadere il supporto allo sviluppo per piattaforme obsolete. Come comunicato da Mountain View, infatti, ci si affiderà ad una nuova lista di processori incompatibili che dalla prossima versione non fruiranno più degli update. Ecco quali sono.

 

Addio Google Chrome per tanti PC retrodatati: ecco chi non riceverà più il software aggiornato

Un documento inerente la policy di sviluppo del famoso browser fa riferimento al cessato supporto software per una ben determinata categoria di CPU. Google Chrome desktop non funzionerà più e non fornirà le prossime versioni a partire dalla numero 89.

La notizia riportata dal team di Chromium annuncia il cessato proseguo delle attività di aggiornamento per le CPU x86 che non possono garantire il supporto all’instruction set SSE3. Google Chrome 89 non potrà essere quindi installato su queste macchine. Si tratta di microprocessori che risalgono temporalmente al 2005. Tra questi si cita i modelli che hanno anticipato Intel Core 2 Duo come gli Intel Atom ed i Celeron M.

Ricordiamo che Windows 10 richiede quanto meno le SSE2 il che significa che vecchi PC Wind 10 non potranno utilizzare Chrome così come le future versioni di Microsoft Edge con base Chromium a meno che Microsoft decida di estenderne ufficialmente il supporto.

Google inizierà ad avvertire gli utenti con apposito popup all’interno del browser con la conseguenza che il tentativo di installazione produrrà un crash in fase di installazione. Il cambiamento riguarderà le piattaforme Windows visto che ChromeOS, Android e Mac richiedono di per sé CPU aggiornate alle istruzioni SSE3 ormai da tempo.