Spotify ha depositato un brevetto per un nuovo algoritmo di raccomandazione musicale basato sull’ascolto tramite microfono dell’utente per capirne lo stato d’animo, sesso, livello di stress e ambiente in cui si trova.

Il colosso ha ottenuto un brevetto su una tecnologia chiamata “Identification of taste attributes from an audio signal“, ovvero identificazione degli attributi di gusto tramite un segnale audio. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

 

Spotify sta per lanciare una novità molto carina

Il brevetto su questa tecnologia consentirebbe di ricostruire i gusti e la predisposizione di un utente verso i contenuti musicali, analizzando la sua voce e i rumori di sottofondo dell’ambiente in cui si trova. La tecnologia ha lo scopo di creare un sistema di raccomandazione dei contenuti basato sull’analisi di parametri come sesso, età, stato d’animo, livello di stress e caratteristiche del luogo in cui l’utente si trova in quel momento.

Nel documento che descrive il brevetto di Spotify, pubblicato da Music Business Worldwide, si evince che il sistema prevede l’utilizzo di una tecnologia di riconoscimento vocale, tramite cui viene dedotto il contenuto del parlato e da questo derivati dei metadati. Il sistema sarebbe in grado di riconoscere i suoni ambientali in sottofondo come veicoli, ambiente aperto o chiuso, se si è da soli o in compagnia, a casa o in ufficio, etc.

Il sistema combinerebbe questi metadati con la cronologia degli ascolti precedenti, i brani preferiti e quelli salvati nella libreria, oltre alla rete di utenti “amici” sulla piattaforma. Le raccomandazioni avverrebbero sia nella forma di brani proposti nelle playlist automatiche, che a schermo come contenuti suggeriti. Come sempre, in questi casi, il fatto che sia stato riconosciuto un brevetto, non significa che la tecnologia verrà effettivamente implementate nell’applicazione.