App pericolose

C’è un detto che dice: “Non è tutto oro quel che luccica”. Allo stesso modo nel mondo del digitale si potrebbe dire che non sono tutte app quelle che si installano. Infatti molte non sono altro che dei pericolosi virus e malware. Interessante è che quasi il 20% degli utenti che utilizzano Android hanno installato sul proprio dispositivo almeno una delle tante app pericolose presenti sul Play Store. Ovviamente senza saperlo e quindi senza nemmeno preoccuparsi dei pericoli che nasconde. Ecco tutti i segreti per riconoscerle, evitarle e dire addio a questo problema.

 

Dove si nascondono le app pericolose che possono mettere in pericolo il sistema operativo

Prima di tutto è necessario fare chiarezza su un aspetto importante riguardo a questo argomento. Contrariamente a quanto pensano i più, le app pericolose non si nascondono nel web, ma solitamente vengono scaricate inconsapevolmente dal Play Store. Infatti è proprio nel luogo ufficiale di Google che gli hacker nascondono i loro “cavalli di Troia” così da aumentare le possibilità di furto dati e smartphone infettati.

Proprio NortonLifeLock, l’azienda statunitense famosa per la produzione di software dedicati alla sicurezza informatica, ha stimato che il 67% delle app pericolose proviene proprio dagli Store ufficiali.

Nonostante Google e Apple controllino costantemente le app presenti nei loro store, adottando misure di sicurezza estreme, quelle pericolose e indesiderate prolificano costantemente. Ecco perché è importante adottare alcuni segreti che permettono di evitare problemi e pericoli.

 

Ecco tutti i segreti per riconoscerle e non installarle sui propri dispostivi

Un modo infallibile per capire la bontà di un’app è verificare se il produttore ha un sito ufficiale. Il link dell’applicazione ufficiale dovrebbe rimandare a quella su Play Store o Apple Store. Caso contrario allora si tratta molto probabilmente di una tra quelle pericolose.

Un’altro elemento che permette di capire la sicurezza di un’applicazione sono gli aggiornamenti. Se il produttore ne ha rilasciati parecchi vuol dire che ci tiene a mantenerla al passo con i tempi investendo tempo e denaro. Al contrario descrizioni molto brevi e applicazioni ancora in fase “beta” potrebbero essere due indicatori di un’app pericolosa.

Infine se le recensioni sono tutte estremamente positive, non è detto che lo sia, ma c’è la forte probabilità che rientri tra le app potenzialmente pericolose.

In questo periodo di pandemia per esempio sono state individuate delle app pericolose a tema covid che mettono a rischio i dati e la sicurezza dei dispositivi. Questo indica che molto spesso i cyber criminali realizzano app sosia che assomigliano per nome e colori a quelle ufficiali. L’importante è fare molta attenzione e verificare non solo le autorizzazioni richieste dall’app, ma che siano anche coerenti con le sue funzionalità.