La preoccupazione più grande quando si tratta di comprare uno smartphone è legata alla durata della batteria. Nel caso specifico di Samsung Galaxy S21 Ultra la preoccupazione purtroppo è fondata.

Lo scorso anno il Galaxy S20 Ultra ha fatto registrare prestazioni assolutamente insoddisfacenti quando si è trattato di misurare l’autonomia reale: con il nostro test di laboratorio bastavano circa 7 ore per prosciugare la batteria da 5000 mAh, troppo poco. Scopriamo ora cosa dicono i laboratori sul Galaxy S21 Ultra.

 

Samsung Galaxy S21 Ultra: quanto dura la batteria?

Quest’anno dentro al Galaxy S21 Ultra c’è ancora un processore Samsung Exynos, ma è il nuovo modello 2100 che, secondo Samsung, è stato totalmente rivisto e non ha più i problemi di surriscaldamento e prestazioni della versione precedente. Lo diciamo subito: Samsung ha ragione, perché il test di batteria del nuovo Samsung Galaxy S21 Ultra fa segnare un risultato di tutto rispetto.

Per il Galaxy S21 Ultra dobbiamo fare due precisazioni: solitamente misuriamo gli smartphone in modalità “out of the box” ma in questo caso ci sono due parametri che per gli utenti possono essere interessanti: la frequenza di refresh variabile, che arriva a 120 Hz, e lo schermo che può essere gestito con un rendering FHD+ o QHD+.

Il test eseguito è stato quello più pesante, quello della modalità “heavy”, usando sia il QHD+ sia i 120 Hz e con la connettività 5G, quindi il risultato che vedete qui sotto è la condizione in assoluto peggiore. Il 5G consuma un po’ di più del 4G, i 120 Hz consumano più dei 60 Hz e il QHD+ consuma di più del FHD+. Il passaggio al 4G aumenta l’autonomia di circa 30 minuti, neppure troppo, mentre l’aumento, disattivando i 120 Hz e modificando la risoluzione non è facilmente quantificabile perché tutto dipende dall’utilizzo.