IPTV: cosa succede se la Guardia di Finanza becca gli abbonati

Entro il prossimo anno, passeremo tutti al DVB-T2, il nuovo standard di trasmissione televisiva digitale terrestre, così da favorire l’implementazione e l’utilizzo delle tecnologie compatibili con le reti di quinta generazione (5G).

Il nuovo standard di trasmissione televisiva digitale terrestre verrà attivato a livello nazionale tra il 21 giugno ed il 30 giugno 2022. A partire dal 1 Luglio 2022, dunque, i televisori, i decoder e tutte quelle apparecchiature per la ricezione televisiva dotati di tecnologia DVB-T1non saranno più in grado di ricevere e trasmettere i canali televisivi.

DVB-T2: presto il passaggio definito, novità per i canali Mediaset e Sky

Chi ha acquistato un nuovo televisore dal 2017 in poi, potrebbe non aver bisogno di acquistare un nuovo TV o decoder per poter vedere i canali. Questo perché dal 1 Gennaio di quell’anno è stato imposto l’obbligo di vendita di televisori con decoder DVB-T2 con HEVC integrato o, nel caso in cui si fosse venduto un televisore non compatibile con il nuovo standard, di cederlo in abbinamento ad un decoder DVB-T2 con codec HEVC.

Se hai dubbi sulla compatibilità del tuo televisore con il DVB-T2, hai diverse modalità a tua disposizione per verificarla, tra cui la sintonizzazione su uno dei due canali test attivati: il 200 ed il 100.

Intanto, Mediaset e Sky hanno annunciato l’arrivo di alcune novità. Alcune sono prettamente di natura grafica: Sky, infatti, ha deciso di cambiare sia il logo di Sky Uno che quello di Sky Atlantic, disponibili rispettivamente sui canali 455 e 456. Per quanto riguarda il Canale Italia Mux 2, sono state rimosse alcune emittenti sia televisive che radiofoniche: Canale 11 (disponibile solo in Piemonte e nel Lazio), Canale Italia 3 Extra, Volami nel Cuore e Radio Canale Italia. Per fruire delle ultime novità, basterà effettuare una ricerca dei canali.